S. Marinella. Una serie di misure per rendere più sicure strade, incroci ed attraversamenti pedonali

SANTA MARINELLA – “L’Amministrazione Comunale fa un passo in avanti per la sicurezza stradale e per rendere più sicuri gli attraversamenti pedonali e le strade pericolose”.

A parlare è il Sindaco Pietro Tidei, che spiega le nuove misure introdotte dalla sua amministrazione. “I dispositivi installati (una moderna rete di rilevatori automatici delle infrazioni per il passaggio con il semaforo rosso e del superamento del limite di velocità), saranno un forte deterrente alle corse folli sulle nostre strade, segnati da sorpassi azzardati anche in prossimità delle strisce pedonali – afferma Tidei – Da quando in Italia i Comuni, con l’installazione di autovelox e photored, hanno preso la buona pratica di controllare che i limiti di velocità fossero rispettati, il numero dei decessi in incidenti automobilistici è straordinariamente diminuito, tra l’altro in coerenza con la normativa Europea, che impone di ridurre significativamente entro il 2020 il numero delle ‘vittime della strada’. Questi dispositivi, che controllano costantemente le infrazioni stradali, hanno indubbiamente aumentato le sanzioni ma, di riflesso, hanno indotto i sanzionati ad adottare comportamenti più sicuri”.

“L’Amministrazione Comunale – prosegue Tidei – ha deciso di mettere in sicurezza un attraversamento pedonale particolarmente pericoloso, adottando l’innovativo sistema ‘Pedone Sicuro 2.0’ per la tutela degli utenti più deboli che verrà installato sulla S.S. 1 Aurelia presso il Km 60+800. Grazie alla telecamera con riprese 360°, Pedone Sicuro 2.0 permette di monitorare il passaggio pedonale in tempo reale e di recuperare registrazioni video utili a stabilire dinamiche d’incidente e relative eventuali responsabilità Nel solo territorio del Comune di Santa Marinella, le statistiche ACI del 2017 – ultimo dato pubblicato – indicano che sulla S.S. 1 Aurelia si sono verificati 26 incidenti stradali con lesioni a persone (44 feriti), senza considerare le ultime vicende che hanno visto vittime gli utenti deboli della strada, ciclomotoristi e motociclisti. Non vogliamo più morti sulle nostre strade!”