S. Marinella. Settanni: “Farmacia Comunale in perdita: il risultato del fallimentare marketing farmaceutico dell’amministrazione Tidei”

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SANTA MARINELLA – Dal Consigliere comunale del Movimento Cinque Stelle di S. Marinella, Francesco Settanni, riceviamo e pubblichiamo:

La farmacia svolge un’importante funzione economica, sanitaria, sociale e culturale, legata al territorio. Ma per restare sul mercato, una farmacia deve rinnovarsi per venire incontro alle esigenze dei consumatori.
Ci sono regole ben precise perché essa abbia successo: strategia di marketing & target, retail mix, visual merchandising, cura del cliente, comunicazione, modello di crescita.
La strategia di marketing serve per creare valore e soddisfare sempre meglio le esigenze dei clienti. Si attua analizzando il mercato, studiando i competitor, e individuando un target di clienti ideali. La segmentazione della clientela si persegue partendo dal territorio, studiando il tessuto sociale, economico, culturale ed umano e dipende dalle caratteristiche del quartiere, dall’affluenza e dall’ampiezza del punto vendita.
Il retail mix consiste nel conferire alla farmacia caratteristiche di successo individuabili nell’atmosfera accogliente, nello staff educato e professionale, nella facilità d’accesso, nella convenienza, nell’offerta di prodotti.
Il visual merchandising è l’arte di allestire il punto vendita perché sia esteticamente attraente e soprattutto stimolante all’acquisto. I tempi d’attesa sono determinanti nel dare una buona (o cattiva) impressione ai clienti della farmacia. Per questo è importante eliminare le file e ottimizzare il tempo che il cliente passa in farmacia. Sappiamo quanto su questo punto siano state deficitarie le attività di supporto messe in atto dall’amministrazione Tidei nel non aver prontamente ripianato l’organico del personale farmacista.
La cura del cliente si ottiene quando la farmacia non è solo il luogo dove ritirare i farmaci prescritti dal medico, ma anche il luogo del benessere, della prevenzione, del mantenimento della salute, dove trovare integratori, prodotti anti-age o per la dieta, prodotti insomma che non si limitano a rispondere a un bisogno ma che invece stimolano un desiderio, un’aspirazione.
Ciò che rende la farmacia un vero punto di riferimento, è anche l’abilità del personale nel comunicare direttamente col cliente, di entrare in empatia. La fiducia nasce da un sorriso, dalla capacità di ascoltare, di dare risposte utili, di aiutare e su questo nulla si può dire, atteso che i cittadini di Santa Marinella hanno sempre manifestato piena soddisfazione dell’operato dei farmacisti ivi presenti.
La comunicazione è l’insieme degli strumenti utilizzabili per promuovere l’immagine dell’esercizio e la commercializzazione dei farmaci/prodotti: affissioni, annunci stampa, spot ai media, volantini/brochure, direct mail, internet.
Infine, il modello di crescita deve tener conto delle sue dimensioni: le piccole farmacie mettono in evidenza la persona del farmacista e la sua bravura nell’ascoltare e aiutare i clienti, mentre le farmacie grandi fanno leva sul grande assortimento di merce in vendita.
La via di mezzo tra queste due tipologie è la farmacia di medie dimensioni, come appunto quella comunale, che dovrebbe trasformarsi in un vero e proprio negozio specializzato dedicando buona parte del suo spazio espositivo a una o più aree di specializzazione, che possono essere la nutrizione, la prima infanzia, i prodotti per l’igiene e la cura del corpo. In ogni caso il percorso di crescita si fonda su: distribuzione, prodotti di qualità, creazione di corner dedicati a particolari categorie merceologiche, servizi e consulenza globale personalizzata.
Ora quindi ci chiediamo nel pratico cosa di tutto ciò è stato fatto dall’amministrazione Tidei in oltre due anni di mandato per rendere competitiva la farmacia comunale? Esattamente nulla, anzi ha avuto un periodo di ulteriore depotenziamento nel personale e nessun supporto o indirizzo sia da parte del competente assessore, sia del delegato nominato, sia del dirigente amministrativo di settore in cui è inquadrata la farmacia.
Apprendiamo invece in un articolo di ieri 2 novembre, e lo apprendiamo sempre dai giornali, che il Comune pensa di dare la farmacia in gestione ai privati. Mai il tema della farmacia è stato trattato nelle competenti sedi istituzionali (Commissioni permanenti e Conferenza dei Capigruppo), mai c’è stato un sano, corretto ed armonioso confronto fra maggioranza ed opposizione su quali possano essere le migliori soluzioni adottabili. Nè tanto meno la specifica Commissione di indagine presieduta dalla stessa maggioranza ed istituita dopo l’insediamento dell’amministrazione Tidei è mai giunta ad alcun risultato. La soluzione che la maggioranza propone è la solita: quella di dare in concessione ai privati questo bene. Soluzione ovviamente che è figlia dell’incapacità di mettere in atto tutte quelle misure che abbiamo elencato prima e che priverà le future amministrazioni capaci di mettere a reddito la struttura commerciale atteso che i proventi derivanti da un rilancio finiranno tutti ai gestori privati ed alla casse comunali resterà un misero canone concessorio. Che infine poi si venga a leggere che “l’ultima parola sul problema farmacia spetterà al delegato Carlo Tarantino” la cui opera in tutto questo tempo non risulta finora abbia prodotto alcun risultato…allora possiamo dormire sonni sereni ed essere certi che il futuro di questo bene è segnato con relativo ulteriore impoverimento della città”.

Francesco Settanni – Consigliere comunale M5S Santa Marinella