S. Marinella. Il Prc contro Tidei: “Fa la voce grossa e minacciosa senza argomenti”

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SANTA MARINELLA – Dal PRC di Santa Marinella riceviamo e pubblichiamo:

Il Sindaco Tidei, iperattivo e sguaiato sui media, si è ultimamente scagliato contro il Comitato Referendario sia nella trasmissione “Talk in the City” che sulla stampa, utilizzando i seguenti argomenti: 1) c’è un’emergenza cimiteriale a S. Marinella, 2) i project sono uno strumento usato in ogni amministrazione, 3) il Comitato Referendario è sostenuto da Bacheca, 4) il Comitato referendario non ha nessun seguito tra i cittadini, 5) il Referendum tra i cittadini è inutile perché i cittadini hanno eletto il sindaco Tidei che aveva il Project nel programma, 6) il Comitato referendario ha creato un pericoloso assembramento davanti al comune convocando una partecipata manifestazione, ma nel contempo lo stesso Sindaco ha affermato che il sit in ha avuto una sparuta partecipazione. A parte questa contraddizione, rispondiamo punto per punto: 1) l’emergenza non sarà risolta dal project perché l’ampliamento del cimitero è la strada più lunga ed impervia, destinata a protrarsi per anni. 2) La scelta agevole ed immediata per risolvere l’emergenza era l’investimento da parte del Comune dei 200.000 euro ricavati dal Cimitero, sopraelevando i piani dei loculi esistenti. L’emergenza è quindi un argomento meramente strumentale. 3) Il Comitato è sicuramente a-partitico e trasversale, com’e giusto che sia. Imbarazzante è invece la trasversalità nella maggioranza che sostiene il Sindaco: ex membri della giunta Bacheca in posti chiave, tra cui il presidente del consiglio comunale, il Consigliere Marongiu, tutt’altro che “super partes”. Non a caso l’attuale project porta a conclusione un Progetto nato dalla giunta Bacheca, responsabile dell’attuale bancarotta .4) Le firme raccolte in poco tempo ammontano a metà di quelle richieste (600 su 1200), per cui l’obiettivo sarebbe stato raggiunto se il Covid non avesse fermato la raccolta di firme su strada. 5) Su 15.000 cittadini che hanno diritto al voto a S. Marinella, 3000 hanno votato Tidei, vale a dire circa 1/5 dei votanti; un po’ poco per poter affermare che la popolazione si sia già pronunciata sull’ esternalizzazione di beni che appartengono ai suoi 18.000 cittadini. Per questo il Referendum consultivo, voluto e approvato in quanto strumento previsto per Statuto Comunale, chiede un netto pronunciamento della cittadinanza. Tidei fa quindi la voce grossa e minacciosa in assenza di argomenti ma anche di consenso. La sofferta delibera del consiglio comunale non ha tenuto conto della consultazione in corso, dimostrando il massimo disprezzo per lo strumento referendario e la partecipazione democratica”.

Prc di S. Marinella