S. Marinella. Furto alla Croce Rossa: rubati gli alimenti raccolti per gli assistiti

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SANTA MARINELLA – Gravissimo quanto accaduto domenica pomeriggio nella soleggiata Perla del Tirreno. Da oltre un mese la Croce Rossa Italiana, nello specifico il Comitato di Santa Severa-Santa Marinella, ha concordato con la direzione della catena di supermercati Elite e con il direttore del punto vendita di Via Aurelia 183, un carrello permanente per la raccolta alimentare dove chi vuole può lasciare i prodotti acquistati per i più bisognosi. Tali prodotti vengono raccolti, catalogati e utilizzati dai volontari per comporre i pacchi alimentari da distribuire agli utenti che necessitano di supporto economico. Domenica mattina il carrello in questione era pieno, la sera dello stesso giorno è stato riposto all’interno del punto vendita vuoto. Quando il lunedì mattina la volontaria incaricata del ritiro dei prodotti si è presentata al supermercato è stato subito tutto chiaro al Direttore, il quale si è immediatamente mosso per cercare di venire a capo dell’accaduto. Viste le telecamere di sorveglianza, pare che una donna di giovane età abbia svuotato il carrello riempiendo delle buste di plastica per poi sparire, nel tardo pomeriggio di domenica.

Da parte del Comitato CRI di Santa Severa-Santa Marinella è scattata la denuncia contro ignoti per il furto subito che, ci tengono a sottolineare, “non va a discapito del Comitato – spiega il Presidente Fabio Napolitano –  ma di quelle persone che assistiamo in maniera continuativa per problemi economici, sanitari, psicologici e sociali con gli strumenti che abbiamo a disposizione, principalmente con le donazioni”.

Privare delle donazioni alimentari un carrello della solidarietà è un atto disdicevole che vede aumentare la sua gravità per il tradimento della fiducia nell’umanità di chi quel carrello l’ha riempito con le donazioni e di chi proprio di quel carrello ha bisogno per poter sfamare la propria famiglia.

Se si è trattato di uno scherzo è stato di bruttissima natura, se è stato un furto l’atto è aggravato dalla perfidia di rubare ai bisognosi e se si è trattato di qualcuno in difficoltà di certo questo non è il modo corretto di chiedere aiuto.

Auspicando di trovare il colpevole e sperando di far capire che danneggiare persone che già vertono in condizioni di disagio sociale ed economico è riprovevole, il Comitato ringrazia per la solidarietà e la pronta attivazione il Direttore del punto vendita Super Elite e la caserma dei Carabinieri di Santa Marinella.

 

Francesca Ivol