S. Marinella. Dissesto: nessuna conseguenza per i lavoratori della Multiservizi

411

SANTA MARINELLA – Ieri nell’ufficio del Sindaco Pietro Tidei si è tenuta una riunione con i rappresentanti sindacali dei lavoratori del Comune e della Società multiservizi comunale. Il Sindaco ha illustrato ai lavoratori la situazione delle finanze del Comune.

L’eventuale dichiarazione di dissesti – riferisce una nota stampa del Comune – ormai inevitabile, non inciderà sulla situazione dei lavoratori non esistendo la necessità di rideterminare la pianta organica né quella di mandare in mobilità necessaria nessuno. La Multiservizi ha gli ultimi tre bilanci chiusi in attivo e potrebbe avere una grande opportunità da questa situazione perché alcune attività ora esternalizzate potrebbero essere di nuovo svolte dalla Società che avrebbe, per una quota delle sue attività, la possibilità di svolgere servizi sul libero mercato e quindi anche direttamente per i cittadini. Si è parlato anche della possibilità di stabilizzare gli assistenti educativi inglobandoli nella Multiservizi ma è una proposta valida da attuare con cognizione di causa; ne sarà intrapreso prima possibile uno studio di fattibilità”.

“Cerchiamo di cambiare prospettiva – ha detto il Sindaco Tidei – si apre una fase veramente delicata per l’Amministrazione e per tutti i Cittadini, ognuno deve fare la sua parte e per quello che ci riguarda verranno ridotte al minimo sia le indennità per le posizioni organizzative del personale comunale che quelle relative agli amministratori, Sindaco ed Assessori per primi. Il personale comunale è la prima risorsa di ogni amministrazione ed è nostra intenzione valorizzarlo nella giusta misura”.

I rappresentanti dei lavoratori si sono dichiarati soddisfati dell’incontro avuto. “Hanno chiesto unanimemente una moralizzazione nella distribuzione delle risorse – prosegue la nota del Comune – non solo gratificazioni economiche ma anche riconoscimenti elogiativi dell’impegno e delle professionalità che vengono impiegate tutti i giorni in un lavoro difficile e con risorse e mezzi scarsi. Hanno riconosciuto la volontà collaborativa dell’amministrazione comunale essendo stati convocati per la prima volta dopo tanti anni nei quali per interloquire con l’amministrazione comunale sono stati costretti ad indire, quale unico mezzo di contatto, le agitazioni sindacali”.