S. Marinella. Covid, Tidei avverte i cittadini: “Scatterà di nuovo la tolleranza zero”

69

SANTA MARINELLA – “Oggi dopo una lunga malattia è venuta a mancare una nostra anziana concittadina che, nei mesi scorsi, aveva contratto insieme al marito il Covid. Entrambi come avevano confermato i numerosi tamponi eseguiti di recente erano guariti e non erano più positivi e pertanto la morte della donna non è sopravvenuta per causa diretta del virus, ma il fatto che fosse stata contagiata ci conferma quanto siano fragili le persone anziane e a volte affette da qualche patologia grave. Ed è nel loro rispetto, nel rispetto di tutte le persone malate o a rischio che mi vedo costretto a chiedere a tutti gli abitanti di rispettare la nuova ordinanza del presidente della Regione e ad utilizzare sempre le mascherine”.

A parlare è il Sindaco Pietro Tidei il quale, oltre a voler esprimere la sua vicinanza alla famiglia colpita dal lutto, ribadisce che in questa delicata fase, in cui c’è grave incertezza sull’andamento della pandemia, scatterà di nuovo la tolleranza zero e saranno intensificati i controlli nei confronti di quanti, semplici cittadini o operatori economici, non rispetteranno le norme anti-covid.

“Dopo aver richiesto oggi ai Carabinieri per quanto loro possibile di monitorare la situazione non esiterò a chiedere l’intervento dell’esercito se dovessero seguitare a verificarsi gli assembramenti che ci sono stati segnalati soprattutto agli ingressi dei Plessi scolastici – prosegue Tidei – Per maggiore sicurezza degli alunni, dei docenti e di tutte le famiglie, gli steward misurano con il termo scanner la temperatura corporea di tutti i bambini e insegnanti. Ma tutte le misure di prevenzione messe in campo rischiano di essere annullate a causa di comportamenti inadeguati posti in atto spesso dai genitori, che non devono mai creare assembramenti durante gli orari di ingresso e uscita dagli edifici scolastici. Fino ad oggi a Santa Marinella non si stanno registrando nuovi casi di positività al Covid 19, ma non possiamo sapere come potrà evolvere la pandemia e per questo occorre da parte di tutti che le regole vengano rispettate. Ripeto, fare i negazionisti e asserire che il virus ormai sia meno aggressivo e non possa essere più pericoloso, significa solo mettere a repentaglio la propria e l’altrui vita e questo non si può tollerare perché tutelare la salute pubblica era e resta la mia priorità, ora più che in passato”.