L’ANPI chiede una targa in memoria della Resistenza a Ladispoli e Cerveteri

LADISPOLI – Una targa intitolata alla Resistenza in un luogo pubblico nei Comuni di Ladispoli e di Cerveteri. Nel nome della memoria storica e per dare voce alle richieste di numerosi cittadini, la Sezione ANPI di Ladispoli-Cerveteri di recente ha protocollato l’istanza suggerendo ai due Comuni interessati un’area verde come luogo pubblico ideale per la targa.

“L’approdo della Resistenza fu la Costituzione repubblicana con l’obiettivo di restituire dignità e democrazia al nostro Paese – si legge in una nota dell’ANPI locale – Allo stesso tempo non possiamo dimenticare che nell’ultima Guerra Mondiale la Resistenza non fu solo un’azione storica, politicamente trasversale, limitata al territorio italiano. Coinvolse anche tutti quei popoli sottomessi ed oppressi dagli eserciti invasori sotto le bandiere dell’Asse Roma-Berlino-Tokyo. Fu una lotta globale parallela alle forze degli Alleati coalizzati contro il nazifascismo. Ma oltre ad onorare chi si è battuto con le armi fino all’estremo sacrificio per un ideale di libertà contro la dittatura del ventennio fascista, la targa della Resistenza renderebbe pure il giusto riconoscimento ad un capitolo che in quegli anni tormentati, insanguinati dagli eccidi, dalle stragi di gente inerme, ebbe come protagonisti tanti nostri connazionali, uomini e donne, singoli o famiglie, che svolsero un ruolo che potremmo definire come Resistenza umanitaria, a rischio della propria incolumità, fornendo aiuto ed assistenza a coloro che erano in fuga dai rastrellamenti, dalle rappresaglie e dalla minaccia dei campi di lavoro e di sterminio, soprattutto dopo l’8 settembre 1943. Ci auguriamo che la nostra istanza trovi accoglienza e comprensione nei Comuni di Ladispoli e di Cerveteri considerando che la Targa alla Resistenza rappresenta e ricorda una pagina importante e fondamentale nella nostra storia del Novecento”.