Ladispoli ricorda Angelo Vassallo, il “sindaco-pescatore”

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LADISPOLI – Nella giornata di ieri, sabato 5 settembre 2020, a 10 anni dall’uccisione del sindaco-pescatore, associazioni e tanti cittadini si sono riuniti nel giardino a lui intitolato un anno fa per ricordare Angelo Vassallo, difensore dell’ambiente e della legalità che ha pagato con la propria vita il suo impegno a difesa di questi valori. Molte associazioni locali che si occupano di ambiente, legalità e volontariato hanno ribadito il loro impegno su questi due importanti argomenti, un dovere civico che tutti i cittadini dovrebbero sentire come proprio, favorire una comunità che si occupa della tutela dei beni comuni e della legalità, impegnata e responsabile che sappia anche rivendicare i propri diritti. Infatti il giardino di viale Mediterraneo è stato fortemente voluto da parte di associazioni e volontari che dopo aver ottenuto l’intitolazione ad Angelo Vassallo sono fortemente motivati ad occuparsi di questa area verde dove insistono molti alberelli messi a dimora dai volontari e da studenti negli ultimi anni. Le associazioni auspicano che quest’area resti aperta al pubblico, magari ulteriormente qualificata con un progetto che veda tutti quanti assieme uniti per un unico obiettivo: il bene comune, la partecipazione attiva dei cittadini, l’integrazione con i ragazzi diversamente abili.
Durante la cerimonia è stato simbolicamente messo a dimora una quercia, un albero forte, imponente che vivrà per alcuni secoli. Per l’associazione Libera, il suo rappresentante di presidio Armando Profumi, nel ricordare il sindaco pescatore ha voluto sottolineare l’eredità che Vassallo lascia a tutti noi, l’impegno di un cambiamento culturale che porti verso una maggiore legalità, lo spirito di cooperazione, un più profondo radicamento nel territorio e infine che la compassione si trasformi in azioni, in cui nessuno si possa sentire esente, perché siamo tutti coinvolti.
Per finire un flash-mob con uno slogan che sintetizza il senso della manifestazione “Mettiamo Radici alla Legalità”. In futuro gli organizzatori dell’evento auspicano la presenza delle autorità per valorizzare tutte le associazioni che si prendono cura del proprio territorio. Nel 2019 il giardino è stato intitolato a Vassallo alla presenza del Sindaco, delle autorità, di Dario Vassallo fratello della vittima, di associazioni, insegnanti e studenti.

Sottoscrivono l’evento le seguenti associazioni locali:
Salviamo il Paesaggio Litorale Roma Nord, Libera (presidio Ladispoli Cerveteri), Scuolambiente, Nuove Frontiere onlus, Comitato Rifiuti Zero Ladispoli, Fare Verde, Humanitas, Piccolo Fiore onlus, Parrocchia Sacro Cuore, MASCI (Movimento Adulti Scout Cattolici), Interpolis, CORITA, Natura per tutti onlus, Animo, LIPU di Civitavecchia, AVO Ladispoli.