Ladispoli. Prosegue la petizione per salvare la Palude di Torre Flavia

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LADISPOLI – Ha raggiunto quasi 500 firme la petizione popolare promossa per tutelare la palude di Torre Flavia. Tra i sostenitori della raccolta anche la Casa del Popolo che il 1 maggio, dalle ore 10:00 alle 18:00, sarà presente nell’area antistante Torre Flavia per raccogliere ulteriori adesioni.

“Da quando abbiamo lanciato la petizione, circa due mesi fa, alcune cose sono cambiate, fortunatamente in meglio – affermano dal Coordinamento ‘Salviamo la Palude-Ricostruiamo Torre Flavia – I responsabili dell’oasi hanno sicuramente apportato dei miglioramenti nell’area. Notiamo che è stata perfezionata la tutela delle dune in cui c’è possibilità di nidificazione del Fratino e del Corriere piccolo così come è stata particolarmente valorizzata l’area in cui sono presenti moltissimi Gigli di Mare. Non riteniamo, però, sufficienti questi miglioramenti principalmente per due aspetti: come indicato nel testo della petizione, riteniamo che si dovrebbe intervenire anche su altri punti (attrezzare gli arenili affinché ne venga garantita la fruibilità, garantire l’accesso ai disabili etc.); a tutela dell’area dovrebbero essere perseguite politiche di rispetto dell’ambiente che dicano no ad ulteriore cemento e mattoni. Come ricorda anche l’ARPA Lazio, tra le prime cause del fenomeno erosivo vi è, infatti, proprio la cementificazione del suolo”.

L’appuntamento, quindi, è per domani per sostenere ulteriormente questa battaglia e proseguire la raccolta firme.