Ladispoli, prestigioso risultato per Jacopo Sampaolesi Vice Campione Italiano 01 12 2019

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LADISPOLI – domenica 1° dicembre al Palayamamay Busto Arsizio (VA) si sono svolti i campionati Italiani di Combattimento di Taekwondo Olimpico, 600 atleti iscritti.

Orgoglio per Cerveteri e Ladispoli, Jacopo Sampaolesi (13anni) ha ottenuto la medaglia d’Argento nella categoria -41kg, diventando Vice Campione Italiano di Combattimento 2019/2020.

Jacopo residente a Cerveteri si allena nella scuola di Taekwondo del C.S. il Gabbiano Ladispoli.

Jacopo ha affrontato tutti atleti fortissimo, plurimedagliati in molte gare ma è riuscito con successo a tenere testa a tutti. nel primo combattimento ha affrontato il Campione Ligure, battendolo per k.o. tecnico ale 3° Round, nel secondo combattimento è stata la volta del Campione della regione Sardegna, un atleta molto forte tecnicamente, Jacopo ha vinto nettamente ai punti, nel terzo combattimento ha affrontato il fortissimo Campione Campano e anche in questo caso Jacopo è riuscito ad imporre la sua superiorità, nella finale ha incontrato il Campione Siciliano dove non è riuscito a battere per differenza di punti.

Jacopo già atleta della squadra Regionale Lazio e un piccolo professionista, a soli 13 anni è già seguito da tempo da un nutrizionista, come tutti gli agonisti della Scuola di Taekwondo del C.S. il Gabbiano condotta dal Maestro Benardinelli, si allena due ore al giorno quasi tutti i giorni, studia ed è un ragazzo educato, umile ma anche orgoglioso.

Quattro anni fa Jacopo era un bambino di nove anni, scoordinato, legatissimo a livello muscolare, intimidito dal combattimento a tal punto che non se ne poteva parlare.

Oggi è straordinariamente coordinato, ha acquisito un elevato controllo tecnico ed uno tra gli atleti più sciolti a livello muscolare del corso di Taekwondo, si è innamorato di questa disciplina e del combattimento.

Jacopo è l’esempio prefetto che dimostra che tutti posso migliorare, ovviamente questi risultati necessitano di un metodo professionale e proattivo ma a base di tutto serve volontà e una grande motivazione.

Un plauso particolare va alla famiglia Sampaolesi per i sacrifici e la collaborazione quotidiana per il percorso sportivo del proprio figlio.

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