Ladispoli. PD: “Grando tra i rifiuti urbani e le liti in maggioranza”

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LADISPOLI – Dal Partito Democratico di Ladispoli riceviamo e pubblichiamo:

“Se non fossero in ballo il decoro e l’ immagine della nostra citta’, potremmo anche sorridere dei vari show agostani del Sindaco Grando, in lite con gli assessori, la Capitaneria, le ditte appaltatrici, i Sindacati, il Servizio Ambiente della Asl. Con il risultato di creare confusione in tutta l’attivita’ comunale e nei servizi, in particolare in quelli più delicati come il servizio idrico e quello ambientale. Questo accade quando il potere fa perdere il giusto equilibrio: in realtà il Sindaco non è capace nemmeno di mantenere il clima di collaborazione nella sua giunta e, con una decisione improvvisa e non motivata, ha mandato via un assessore (Amelia Mollica Graziano) e tolto la delega alla N.U. al consigliere Carmelo Augello, notificando la decisione ai diretti interessati come fosse una multa da pagare. Nessuno dell’attuale maggioranza, ne’ i capigruppo ne’ tantomeno il Sindaco, hanno spiegato i motivi di una rottura così plateale, arrivata sui social con accuse di ‘essere stati colpiti alle spalle’ da parte degli amministratori cacciati. Di fatto, nel pieno della stagione estiva, Ladispoli sembra abbandonata ed in particolare nel settore della N.U. si registrano continui disservizi. E, sui motivi che hanno portato all’allontanamento di Augello, una cosa si è capita: c’è chi vuole gestire in proprio il grande appalto della N.U. Così proprio ad agosto, mese decisivo per l’economia turistica e per il funzionamento di Servizi essenziali e delicati come quello idrico e quello di Igiene, Ladispoli non ha un assessore incaricato in questo settore. Perchè sono stati mandati via Mollica Graziano e Carmelo Augello? Serpeggia un sospetto: a chi facevano ombra?”

PD Ladispoli