Ladispoli. PaP: “No al vecchio e al nuovo fascismo”

LADISPOLI – Da Potere al Popolo Ladispoli-Cerveteri riceviamo e pubblichiamo:

“Un anno fa una piazza di Ladispoli intitolata a Giorgio Almirante e ora un “raduno” per onorare la Repubblica di Salò. Il filo nero che lega questi due eventi è chiaro.
Giorgio Almirante, segretario storico del Movimento Sociale italiano fu giornalista e fascista importante durante il regime che oscurò la storia italiana per oltre 20 anni. Fu uno dei principali redattori di una pubblicazione fascista, “La difesa della Razza”. Uno dei suoi articoli, venne pubblicato nel maggio del 1942 Almirante scriveva: “…Il razzismo ha da essere cibo di tutti e per tutti, altrimenti finiremo per fare il gioco dei meticci e degli ebrei…”.
E dopo l’armistizio con le forze alleate, nel 1943, Almirante diventò capo di gabinetto del ministero della propaganda della Repubblica di Salò, il regime costruito dai nazisti per far passare l’occupazione del territorio italiano come un’improbabile alleanza. Almirante firmò un manifesto con il quale si intimava ai soldati italiani, sbandati e senza più indicazioni del governo italiano dopo l’armistizio dell’8 settembre, di arrendersi e consegnare le armi alle milizie fasciste o all’esercito nazista, pena la fucilazione.
Ed ora leggiamo che il 26 febbraio si onoreranno i soldati e i sostenitori del regime fantoccio che i nazisti instaurarono nell’Italia settentrionale e tra loro i torturatori e i fucilatori di partigiani, in un convegno promosso dall’assessorato alla cultura del comune di Ladispoli.
Un fatto grave che non può essere spacciato per una conferenza storica.
L’apologia di fascismo è un reato e non un’opinione politica.
Invitiamo i cittadini e le cittadine dei nostri territori a riflettere su questi fatti ed a ricordare ai propri amministratori e alla politica che la cultura e la storia sono cose ben diverse dal ricordare e promuovere iniziative che ricordano in modo positivo il tragico ventennio fascista”.

Potere al Popolo Ladispoli-Cerveteri