Ladispoli. Mare troppo mosso, doppio salvataggio dell’Assobalneari

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LADISPOLI – Durante la giornata di ieri le condizioni meteo-marine si presentavano abbastanza insidiose per la balneazione a causa della marcata corrente in direzione Ovest-Sud Ovest che impattava su tutta la linea di costa provocando un violento moto ondoso in special modo sul fronte delle scogliere emerse.
Gli assistenti del Piano Collettivo di Salvamento (PCS), messo in presidio da Assobalneari/Ribomar, hanno vigilato per tutta la giornata intervenendo prontamente per ben due volte e salvando alcuni bagnanti in balia delle onde.

Il primo intervento è stato effettuato nella parte nord del litorale intorno alle ore 16.15, allorché l’operatore della postazione n.2, prima di entrare in acqua per affrontare il recupero di quattro persone in difficoltà a circa 50m dalla battigia, lanciava l’allarme radio alla centrale operativa. Immediatamente l’operatore della torretta n.3, come da protocollo, affiancava nel recupero l’operatore già in mare mentre l’operatore della torretta n.1 teneva l’operazione sotto controllo visivo aggiornando in tempo reale la centrale operativa. Quest’ultima allertava tempestivamente la Capitaneria e il 118. Appena i 4 bagnanti (tre bambini di 5,6,7 anni e la loro madre) sono stati riportati sulla terra ferma gli operatori della Dolphin e del 118 hanno prontamente prestato la dovuta assistenza.

Il secondo intervento è stato condotto intorno alle 17.20 a S.Nicola dove una mamma con la figlia di 9 anni sono state sospinte dal moto ondoso in una buca ma sono state subito tratte in salvo dall’intervento tempestivo dell’operatore della postazione n.19.

L’Assobalneari esprime piena soddisfazione per questo affiatato gioco di squadra che nella giornata di ieri ha scongiurato più di una tragedia e ringrazia tutti gli operatori della Subsystem, Noah, Dolphin nonchè il Corpo della Capitaneria di Porto e del 118 per i servizi resi alla collettività.