Ladispoli. La ruota panoramica accende la polemica anche in autunno

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LADISPOLI – E’ ancora polemica sulla ruota panoramica di Piazza Rossellini, con un botta e risposta tra Partito Democratico e Amministrazione comunale dopo che la struttura è ormai spenta e non funzionante.

“Non vogliamo ritornare sulle perplessità espresse da molti sul fatto che la piazza principale di una città non è il luogo ideale per attrezzature di questo tipo, che potevano essere collocate in spazi più idonei (esempio giardini di via Firenze) – interviene con una nota stampa il circolo cittadino del Pd – Oggi poniamo una domanda: può la Piazza principale di una città (sempre comunque un luogo di valore anche istituzionale), diventare di fatto il magazzino- deposito di chi sta aspettando un’altra autorizzazione in un altro Comune? E’ dignitoso per Ladispoli tutto questo?”.

A breve giro di posta la replica dell’Amministrazione. “La situazione è tanto semplice quanto non degna di così tanta attenzione. Avvicinandoci alla data del 31 ottobre – spiega l’assessore alla cultura, Marco Milani – ho sollecitato i gestori ad iniziare le opere di smontaggio. Passati alcuni giorni ho chiesto spiegazioni sul motivo per il quale non avessero ancora iniziato e mi è stato risposto che la squadra di smontaggio, qualificata e specializzata per questi tipo di lavori, è rimasta bloccata in Spagna per la quarantena. Nonostante ciò abbiamo mandato la Polizia Locale a sanzionare i gestori che, nel frattempo pagano l’occupazione di suolo pubblico per questi giorni in più. Non potendo abbatterla ci si è armati di santa pazienza, anche perché il panorama non è poi così male, e siamo in attesa dell’arrivo degli operai. L’importante è che sia amovibile e non come quella mostruosità all’ingresso sud di Ladispoli, entrata in tutte le classifiche dei monumenti più brutti d’Italia, e che ci dobbiamo tenere a perenne ricordo degli errori passati”.