Ladispoli. Il PD: “Servono più controlli e maggiore coesione sociale”

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LADISPOLI – Dal Partito Democratico di Ladispoli riceviamo e pubblichiamo:

“I fatti di cronaca accaduti nel mese di luglio, culminati poi con gli arresti eseguiti dai Carabinieri nella mattinata di venerdì 2 ottobre, stanno ponendo oramai da alcuni giorni Ladispoli al centro dell’attenzione dei media nazionali. Si tratta di atti da condannare in maniera ferma e decisa e da accompagnare con l’auspicio di una giustizia certa ed adeguata. Un fenomeno caratterizzato da violenza portata allo stremo, che insieme riporta alla ribalta in città il tema del degrado sociale e culturale vissuto in particolar modo dalle giovani generazioni nel loro modo di intendere la vita. Basti pensare agli ultimi avvenimenti del nostro Paese, tra i quali l’omicidio di Willy Monteiro, un ragazzo ventenne di Paliano, che si è verificato a Colleferro la notte tra il 5 e 6 settembre.
Come PD Ladispoli “Esprimiamo preoccupazione per la crescente deriva di alcuni fenomeni sociali principalmente a carattere giovanile”. Vista l’esposizione mediatica vissuta da tutta la città, il circolo del Partito Democratico si sente però in dovere di prendere le difese di tutti quei cittadini che, rispettosi della legge, del prossimo e degli altri, ogni giorno fanno in modo di rendere l’ambiente in cui vivono caratterizzato da armonia, rispetto e visione di progresso. ” Riteniamo necessaria l’organizzazione di un incontro – con parti sociali, forze dell’ordine e associazioni – dove poter discutere di numeri, condividere esperienze e valutare progetti da mettere in campo con lo sguardo rivolto verso un futuro diverso.
Inoltre, anche alla luce di quanto dichiarato in queste ore dal Sindaco Alessandro Grando sul danno d’immagine alla città e dell’efferatezza del fatto, il Partito Democratico chiede al primo cittadino di valutare la possibilità di costituirsi parte civile nel processo”.

PD Ladispoli