Ladispoli. Grando censura Cavaliere: “Parole deliranti”. Ma non ne chiede le dimissioni

LADISPOLI – Il Sindaco Alessandro Grando prende le distanze dall’esponente dal consigliere di maggioranza Raffaele Cavaliere dopo al sua intervista “negazionista” alle Iene. Da parte del primo cittadino, tuttavia, nessuna richiesta di dimissioni.

“Speravamo che dopo le deliranti dichiarazioni sull’inesistenza della pandemia il dott. Raffaele Cavaliere avesse terminato il repertorio di concetti surreali ed irrispettosi delle migliaia di morti a causa del Covid, ma purtroppo al peggio non c’è mai fine – il suo commento – Se è vero che la libertà di espressione è uno dei diritti sanciti dalla nostra Costituzione è vero anche che a tutto c’è un limite. Le affermazioni fatte da Cavaliere sul conflitto in corso in Ucraina sono inaccettabili. Suggerisco al dottor Cavaliere di parlare con le donne e i bambini arrivati in queste ore nella nostra città. Scoprirà così che a Kiev e dintorni non stanno girando una fiction ma stanno perdendo la vita sotto missili e bombardamenti russi. L’amministrazione comunale e la Città di Ladispoli si dissociano totalmente da queste farneticanti dichiarazioni”.

Il Sindaco ne ha tuttavia anche per il Partito Democratico, “che cerca maldestramente di coinvolgere il sottoscritto in questa assurda vicenda”, al quale ricorda che “nel 2014 fu l’allora sindaco Paliotta del PD a consegnare un premio al dott. Cavaliere per i suoi meriti per “aver contribuito alla notorietà della città di Ladispoli a livello internazionale”. Forse nel centrosinistra qualcuno ha perduto la memoria. Ritengo inoltre vergognoso che si cerchi di strumentalizzare questa vicenda ai fini elettorali. Non hanno rispetto nemmeno per i morti”.