Ladispoli. Giornata della Memoria: “Per non dimenticare”

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LADISPOLI – Dal Sindaco di Ladispoli Alessandro Grando riceviamo e pubblichiamo:

“Venti anni fa, il 20 luglio del 2000, il “Giorno della Memoria” è diventato legge. Venne scelto questo giorno perché proprio il 27 gennaio 1945 vennero abbattuti i cancelli del campo di concentramento di Auschwitz.
È il Giorno della Memoria, istituito per commemorare la Shoah, le leggi razziali, la persecuzione dei cittadini ebrei, e tutti coloro che hanno subito la deportazione, la prigionia, la morte per mano nazista.
Oltre a non dimenticare è soprattutto nostro dovere capire che non possiamo mai smettere di raccontare e di trasmettere tutto ciò che conosciamo ai giovani, perché sono loro che dovranno continuare a ricordare in nome delle generazioni precedenti.
Ai nostri giovani voglio dire una cosa semplice e allo stesso tempo complessa: il male non è qualcosa che arriva all’improvviso.
Al contrario, è qualcosa che si insinua lentamente, cresce ogni giorno, un pezzetto alla volta e si nutre anche di piccoli atteggiamenti che sembrano insignificanti.
Scriveva Vittorio Foa nell’introduzione di “Se questo è un uomo”: «bisogna ricordare il male nelle sue estreme efferatezze e conoscerlo bene anche quando si presenta in forme apparentemente innocue».
Quindi credo che oggi il nostro compito sia quello di ricordare il passato per riflettere sulle nuove forme della violenza, sui nuovi problemi che ci pone il nostro tempo.
Ma soprattutto di ripudiare ogni forma di violenza ed educare i giovani alla solidarietà, che senza ombra di dubbio è la risorsa più grande.
La politica e il dialogo sono le nostre uniche armi per mettere a tacere l’atroce rumore delle guerre, così come la comprensione reciproca ed il riconoscimento degli altri, sono le uniche vie sicure per scongiurare gli orrori del passato.
«Pensavo che la vita fuori era bella e che avrebbe continuato a essere bella».
Lo ha detto Primo Levi. È proprio in nome di questa bellezza che oggi abbiamo il dovere di non dimenticare.

Alessandro GrandoSindaco di Ladispoli