Cupinoro. “Per festeggiare aspettiamo ancora un po’”

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BRACCIANO – Dal Comitato “Fermiamo Cupinoro” riceviamo e pubblichiamo:

A cantare vittoria si fa presto. Noi però da più di 20 anni assistiamo ai proclami, ai sotterfugi e alle retromarce della politica, quindi prima di festeggiare dobbiamo capire se l’annullamento dei permessi per gli impianti di trattamento dei rifiuti a Cupinoro – in base alla nuova Determina della Regione Lazio – è davvero definitivo. E intanto avremmo bisogno di alcune garanzie.
Per prima cosa aspettiamo con urgenza una seria presa di posizione dell’ Università Agraria di Bracciano che dichiari ufficialmente la non disponibilità dei terreni ad ospitare ulteriori attività legate ai rifiuti. Da parte dell’Amministrazione di Bracciano ci aspettiamo una delibera di Consiglio Comunale che chiuda la questione da parte del Comune. Dalla Regione Lazio, aspettiamo di avere notizie sui fondi fantasma previsti per il risanamento. Inoltre aspettiamo ancora di sapere cosa c’è sotto la discarica e torniamo a chiedere l’avvio di un’approfondita indagine ambientale prima del capping e della definitiva bonifica e messa in sicurezza del sito.
Un’altra cosa che ci piacerebbe conoscere è il nuovo Piano Rifiuti della Regione Lazio, che aspettiamo da 5 anni e che vedrà la luce (ma non è detto) solo ora e poco prima delle elezioni. Dall’ultimo incontro in Regione, ci sembra che la strategia sia sempre la stessa, basata su grandi impianti e sul recupero di energia dai rifiuti – cioè su incenerimento e produzione di gas. Se il sito di Cupinoro fosse salvo, potrebbe nascerne uno nuovo magari a poca distanza perché, ricordiamolo, a nord di Roma non c’è nessun impianto per chiudere il ciclo dei rifiuti in questo modo, a nostro avviso altamente lesivo della salute dei cittadini e del territorio.
Massima attenzione quindi ai prossimi sviluppi, ai reali contenuti della Determina della Regione e al nuovo Piano Rifiuti. Solo allora, se non ci saranno sorprese, potremo tirare un sospiro di sollievo.