Cerveteri. Scontro tra Forza Nuova e Comune sugli immigrati

CERVETERI – Scontro diretto tra Amministrazione e Forza Nuova sul tema immigrazione. L’organizzazione di un torneo di calcetto tra immigrati da parte del Comune ha infatti scatenato le ire della formazione di estrema destra locale, che con toni sferzanti ha accusato la Giunta Pascucci disinteressarsi degli italiani per aiutare gli stranieri, destinando loro le risorse sociali del Comune.
“Corsi di italiano per immigrati, sussidi per immigrati, case agli immigrati, lavoro agli immigrati e adesso anche il torneo di calcio per gli immigrati, è ora di dire basta e fermare questa vergogna – scrive Matteo Barone responsabile locale di Forza Nuova – le politiche sociali del comune di Cerveteri sono scadenti, insufficienti e mal funzionanti e a farne le spese sono le centinai di italiani che chiedono aiuto e che puntualmente non ricevono risposta. Faremo di tutto per boicottare tutte le iniziative di questo Comune che vedrà come protagonista l’immigrazione. Forza Nuova non può più tollerare che gli italiani siano abbandonati e gli immigrati tutelati. Forza Nuova esige la preferenza nazionale, prima gli italiani nel lavoro, nel sociale, per le case e gli aiuti in genere. Inoltre è molto facile fare solidarietà con i soldi e i mezzi pubblici del Comune di Cerveteri, vorremmo vedere questi signori se usano i propri denari per aiutare gli immigrati”.
Ma la replica dell’Amministrazione comunale, per voce del Vice Sindaco Giuseppe Zito, non si fa attendere e smonta una ad una tutte le accuse dei forzanuovisti. “Nell’articolo di Forza Nuova – dichiara – si sostiene che il Comune di Cerveteri, nell’esercizio delle attività a favore dell’integrazione e dell’interculturalità, operi politiche preferenziali o, peggio ancora, che sottragga risorse pubbliche che potrebbero essere destinate altre attività. Questo è palesemente falso. Rivendichiamo con orgoglio e convinzione tutto quanto la nostra Amministrazione comunale, con l’aiuto anche di tanti volontari e volontarie, sta portando avanti nell’ambito delle politiche dell’integrazione. È però indispensabile ricordare che nessuna, ripeto, nessuna delle iniziative svolte a favore delle comunità straniere residenti in Città ha avuto costi diretti per le casse del Comune di Cerveteri. Anzi, l’unica attività onerosa che il Comune ha svolto in questi mesi, ovvero l’accoglimento di otto giovanissimi rifugiati provenienti da Lampedusa nell’ambito del progetto SPRAR, è stata interamente finanziata dal Ministero dell’Interno attraverso l’Arci e, inoltre, ha dato la possibilità a due cittadini italiani di Cerveteri che versavano in condizioni economiche non favorevoli, una delle quali seguita dai Servizi Sociali comunali, di ottenere un piccolo impiego, anche se solo per un breve periodo di tempo. Tutte le altre iniziative, a partire dai due cicli di corsi gratuiti di lingua italiana, i tre eventi sportivi calcistici, il convegno organizzato all’interno dell’Etruria Eco Festival, e gli incontri promossi dalla Delegata alla Pace per preparare l’istituzione della Consulta delle Comunità Migranti, argomento che arriverà per la prima volta sul tavolo della nostra Maggioranza la prossima settimana, il Comune di Cerveteri ha sostenuto un costo pari a zero. A ciò si aggiungono i rapporti di amicizia che la Città di Cerveteri sta portando avanti con diverse città in tutto il mondo, anche queste attività a costo zero per il Comune e con certi effetti positivi sulla crescita culturale nel nostro territorio. Ci si domanda, allora, di quali ‘denari’ stia parlando Forza Nuova. Di quali “sussidi per immigrati, case agli immigrati, lavoro agli immigrati” si parli, giacché nessuna iniziativa in questo senso è stata mai fatta dall’Amministrazione comunale. E aggiungo: purtroppo”.
“Siamo l’Amministrazione comunale che ha quasi raddoppiato, in appena un anno e mezzo, le risorse economiche date alle Politiche Sociali – prosegue Zito – ovvero agli interventi a favore dell’infanzia, della terza età, della malattia, dell’handicap, e di tutte le situazioni emergenziali, purtroppo numerose, che toccano le famiglie di Cerveteri e che richiedono una professionalità e un’attenzione particolari. Poter fare di più anche nei confronti delle politiche dell’integrazione non è soltanto una speranza ma anche un impegno per il futuro. Soltanto chi affida la propria formazione a libri e riviste di ben poca autorevolezza può pensare che in un Paese democratico come l’Italia le politiche dell’integrazione possano “rubare” risorse ad altre attività. Sarà il caso che questi ragazzi tornino a scuola, dove non a caso insieme al Vicesindaco Zito abbiamo voluto consegnare ad ogni classe di una copia della meravigliosa Costituzione della Repubblica Italiana. Un libro, questo sì, che consigliamo veramente a tutti di leggere, specialmente a chi ha ancora poca dimestichezza con le leggi e con l’attualità del nostro Paese”.