Cerveteri. Riforestazione urbana: piantumati 120 nuovi alberi

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CERVETERI – Prosegue la collaborazione tra Assessorato alle Politiche Ambientali del Comune di Cerveteri ed AzzeroCo2.

Nell’ambito del progetto di riforestazione urbana avviato lo scorso anno con la piantumazione senza alcun costo per la comunità di 800 nuovi alberi nel territorio comunale di Cerveteri, in questi giorni si stanno svolgendo i rilievi sullo stato di attecchimento delle piante e la sostituzione di quelle che si sono ammalorate. In totale, sono stati sostituiti 120 alberelli. Solo il 15% di tutte le piantumazioni dunque non ha dato esito positivo.

“Arricchire il patrimonio del verde cittadino continua ad essere una delle priorità di questa amministrazione e del mio mandato – ha detto Elena Gubetti, Assessora alle Politiche Ambientali del Comune di Cerveteri – piantumare nuove alberature dunque non rappresenta solo una miglioria estetica, non solo una questione di arredo urbano, ma migliora anche la qualità della vita dei nostri concittadini. In questi ultimi anni, grazie al grande impegno profuso in sinergia con la Multiservizi, abbiamo fatto un lavoro continuo e minuzioso sulla gestione del patrimonio arboreo cittadino, portando Cerveteri fra le poche città del Lazio ad avere un catasto arboreo, piantumato nuovi alberi e verificato quotidianamente lo stato di salute delle alberature presenti nel nostro territorio, procedendo all’abbattimento di quelli malati o pericolosi e alla successiva ripiantumazione”.

“Così come previsto dal progetto sviluppato con AzzeroCo2, ieri c’è stato il sopralluogo sullo stato di salute degli alberi piantumati lo scorso autunno – ha proseguito l’Assessora Gubetti – può accadere infatti, per le più svariate ragioni, che delle piante non riescano a radicarsi in maniera ottimale al terreno ed è quindi necessario procedere ad una loro sostituzione. Cerveteri deve continuare a portare avanti azioni reali per una corretta gestione del patrimonio arboreo della città è una sfida che vogliamo vincere perché imprescindibile per affrontare i cambiamenti climatici del nostro pianeta”.