Cerveteri. La scherma etrusca brilla ancora con Ludovica Lirussi e Gaia Cantucci

CERVETERI – Prosegue il buon momento della scuola di scherma di Cerveteri fondata solo nel 2014 dalla Maestra Lessova Marcela, che in cinque anni ha saputo affermarsi non soltanto nel panorama della scherma locale ma anche in quello nazionale e addirittura internazionale.

L’ultimo successo in ordine di tempo è giunto il 7 e 8 aprile scorsi da Mazara del Vallo in Sicilia, dove si è svolta la seconda prova nazionale di sciabola under 14. In gara 6 atleti dell’Etruria Scherma che si sono ben comportati. In particolare spicca soprattutto l’ottavo posto di Ludovica Lirussi che porta a casa la sua terza coppa stagionale. Soddisfazione doppia per Ludovica in quanto, al primo anno di attività agonistica, riesce a sopraffare atlete con alle spalle un bagaglio tecnico di maggior spessore. La giornata di gara era iniziata per lei un po’ in salita con 3 vittorie e 2 sconfitte nel girone, ma poi nella fase a eliminazione diretta giovane atleta caerite è riuscita ad imporsi su numerose avversarie; da evidenziare la vittoria con l’atleta della famosa Scuola di Padova, prima in classifica provvisoria, e l’assalto al cardiopalma vinto per 10 a 9 che le ha consentito l’accesso nelle migliori otto schermitrici italiane categoria Bambine. Si è arresa poi ad una sciabolatrice romana dell’Olimpia Scherma che è risultata poi vincitrice della competizione.

Nella stessa settimana si è conclusa in modo positivo la stagione internazionale della schermitrice Gaia Cantucci (nella foto) che ha ben figurato alla finale dei campionati del Mondo under 20 di Torun (Polonia). Dopo un girone strepitoso, in cui Gaia ha conquistato 5 vittorie, scavalcando il primo tabellone delle 128, ha affrontato nella prima diretta un’atleta australiana su cui si è imposta 15 a 9 per entrare di diritto nel tabellone delle 64; qui si è arresa ad un’atleta polacca all’ultimo anno di categoria; Gaia, ancora diciassettenne, si è dunque fermata al 48° posto. Un risultato di tutto rispetto a fronte delle 144 atlete più forti del Globo.

Anche questo comunque un vanto per la scuola di Cerveteri e per la comunità caerite, che può vantare atleti ad alto livello a livello nazionale e internazionale.