Cerveteri. De Angelis e Orsomando: “La città fa acqua da tutte le parti”

553

CERVETERI – Dai Consiglieri comunali di minoranza Aldo De Angelis e Salvatore Orsomando, riceviamo e pubblichiamo:

“Cerveteri, come l’Amministrazione Pascucci, continua letteralmente a fare acqua da tutte le parti. Tralasciamo tutte le premesse e le considerazioni relative all’importanza di un servizio di prima necessità e ai disagi che tali episodi comportano sia per le persone nelle singole abitazioni che per gli esercenti le attività commerciali oltre che per gli automobilisti ma è evidente che non sono bastati i guasti e le rotture alle condotte idriche cittadine negli ultimi anni visto che, negli ultimi tempi (parecchie rotture a Cerenova, Campo di Mare, Borgo San Martino etc.) e in queste ore, si segnalano ulteriori casi che stanno provocando non poche difficoltà ai cittadini con ingenti perdite d’acqua potabile che è un ‘bene prezioso’ tanto sbandierato nelle ordinanze del Sindaco ambientalista e un crescente deterioramento del manto stradale , quello stesso manto stradale così caro al Vicesindaco tanto da testare, a spese della comunità, una macchina tappa buche con risultati insoddisfacenti e una notevole spesa economica. Lo sanno anche i sassi che le squadre di pronto intervento alcune volte intervengono solo dopo molti giorni, in alcuni casi dopo settimane e, in altri casi, non intervengono proprio lasciando scorrere fiumi d’acqua tanto preziosa quanto costosa per tutti noi. Fenomeni in costante aumento, che probabilmente dipendono dalla mancata sostituzione progressiva delle tubature più vecchie e da un piano di rinnovo infrastrutture. Dal 06 settembre 2019, ad esempio, vi è una copiosa perdita in via Fontana Morella, più volte segnalata e sollecitata (circa 5-6 telefonate in momenti differenti) ad Acea Guasti che ha sempre risposto ‘rassicurando’ i cittadini per una pronta riparazione ma che, in realtà, si è trasformata in una ‘beffa’ perchè la perdita è ancora lì che ‘zampilla’ felicemente per le ire di chi ci vive e di chi ci passa e, intanto, si perde acqua potabile che qualcuno, alla fine dei giochi, dovrà pur pagare e, secondo noi, essendo una tubazione principale l’esborso sarà forse a carico delle tasche di tutti i cittadini perché, ad oggi, ancora non è dato sapere se la proprietà è Comunale, di Ostilia o di terzi. E’ poi alquanto particolare che la stessa tubazione, sita tra i civici dal 90 al 112 di via fontana Morella è stata, in questi ultime 6 mesi, già oggetto di molteplici interventi di riparazione ‘rattoppo”’in più punti da parte di Acea e allora ci domandiamo perché invece di sprecare tutta questa acqua potabile, tempo e denaro non si è provveduto sostituendo ‘ex novo’ tutta la linea (tubazione) interessata e non si è provveduto, finalmente, ad un idoneo piano di intervento? Non è che avrebbe dovuto pensarci l’Amministrazione comunale a sue spese? Intanto la strada si sta crepando con tanto di buche e gli omini del Comune vengono a ricoprire con sacchetti di asfalto a freddo, asfalto che pagano sempre i cittadini e che, alle prime piogge e sotto i passaggi delle auto, andrà probabilmente disperso chissà dove con ulteriore spreco di denaro pubblico. Episodi su episodi, di una serie non certo trascurabile di perdite, dimostrano che è evidente che non basta più solamente affrontare il problema al verificarsi delle rotture, affidandosi a continue riparazioni che si configurano spesso come palliativi di brevissima durata. Occorre invece intervenire alla radice, con una serie di azioni coordinate, mettendo in cantiere la sostituzione progressiva dei tratti in cui si verifica il maggior numero di guasti. Riteniamo necessario avere anzitutto un report riguardo alle rotture e alle perdite che si sono registrate nel nostro comune, in modo da predisporre un piano che, in modo graduale, porti alla sostituzione delle condotte che subiscono il maggior numero di perdite e conoscere se vi sia la possibilità di applicare eventuali sanzioni, se previste dal contratto di servizio, al gestore. E nel frattempo, con tutti questi problemi il Sindaco che fa? Semplice, pensa ad interessarsi di politica internazionale e politiche sull’immigrazione e non a Cerveteri”.

Aldo De Angelis e Salvatore Orsomando – Consiglieri comunali di Cerveteri