Bracciano. “Bene conferma stop dei prelievi di Acea al lago”

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BRACCIANO – Con soddisfazione Il Comitato per la Difesa del Bacino Lacuale Bracciano-Martignano accoglie l’ordinanza di oggi del Tribunale Superiore delle Acque Pubbliche con la quale è stata respinta la domanda cautelare di sospensiva, reiterata nella udienza di ieri, con la quale Acea Ato 2 chiedeva di annullare con urgenza la deliberazione regionale del 29 dicembre 2017 che sottopone ad autorizzazioni eventuali nuovi prelievi dal lago di Bracciano.

Non ravvisata dal giudice pertanto l’insorgenza di un eventuale danno in capo alla multiservizi tale da giustificare un provvedimento di urgenza di sospensione. Si consideri al riguardo il passo dell’ordinanza dove si parla di “insussistenza di danno grave ed irreparabile”.

La decisione di oggi, parlando anche di insussistenza del fumus boni juris, può far sostenere inoltre che il Tribunale Superiore delle Acque Pubbliche sarebbe orientato a ritenere manifestatamente infondato il ricorso di Acea Ato 2.

Tutto ciò fa ben sperare per il futuro respingimento in toto del ricorso presentato da Acea Ato 2, sostenuto peraltro nel procedimento dinanzi al tribunale speciale anche da un atto di intervento sottoscritto dalla sindaca di Roma Virginia Raggi. Una nuova udienza è stata fissata per il 7 novembre 2018.

La decisione odierna del Tribunale Superiore delle Acque Pubbliche consente a quanti si stanno battendo per la tutela di un ecosistema protetto di tirare un respiro di sollievo.

 

Comitato per la Difesa del Bacino Lacuale Bracciano-Martignano