Anche a Cerveteri si alza il grido a difesa delle donne

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CERVETERI – Cerveteri, 14 febbraio, Piazza Risorgimento ore 17,00. Una piazza colorata di rosso, di nero, di rosa; palloncini rosa e rossi. Volti sorridenti nella gioia di ritrovarsi o di conoscersi per la prima volta condividendo un’emozione. 150 fra donne, uomini, ragazze, ragazzi, bambine, bambini di Cerveteri, Ladispoli, S. Marinella, Civitavecchia, Allumiere, Bracciano, Roma, hanno risposto all’invito dell’associazione Senonoraquando-Cerveteri di partecipare al flash mob mondiale One Billion Rising, lanciato dalla drammaturga statunitense Eve Ensler, contro la violenza sulle donne, sulle ragazze e sulle bambine. One Billion: nel mondo un miliardo di donne subisce violenza nel corso della vita. Un miliardo di donne che subisce violenza è un’atrocità, ma un miliardo di donne, e di uomini che le amano, che scendono in piazza e ballano, è una rivoluzione. Una rivoluzione pacifica, che contrappone alla violenza i corpi danzanti al ritmo coinvolgente della canzone “Break the chain”.
“Con il nostro flash mob – commentano le esponenti di Snoq Cerveteri – ci siamo unite idealmente alle 200 piazze del mondo, testimoniando con il nostro braccio alzato e il dito puntato al cielo che nessuna donna deve essere lasciata sola ad affrontare la violenza maschile. E’ stato un evento emozionante, iniziato con la lettura del monologo che Eve Ensler ha scritto appositamente per la giornata del 14 febbraio, proseguito nell’allegria del ballo e chiuso dall’intervento di una donna del Ruanda, che ci ha portato la testimonianza della condizione femminile del suo paese. Sullo sfondo, gli striscioni retti da bambine e bambini, con la scritta ‘basta alla violenza sulle donne’. Ci fa piacere ringraziare qui le amiche e gli amici che, con la loro generosa disponibilità, hanno reso possibile il successo di questo bellissimo flash mob”.