Viterbo. Sostegno alle imprese edili, sottoscritto l’accordo quadro

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VITERBO – Un aiuto concreto alle imprese edili iscritte ad Ance Viterbo, un accesso diretto al credito in un momento storico in cui l’assenza di liquidità è una delle criticità più pesanti delle aziende. E’ questo il senso dell’accordo quadro sottoscritto tra Banca di Viterbo, Ance di Viterbo e Cassa Edile, presentato venerdì 4 luglio presso la sede della Banca di Viterbo.
La Banca, previa presentazione ed assunzione parziale dei rischi da parte dell’Ance medesima, concederà prestiti alle imprese, finalizzati esclusivamente al pagamento dei contributi arretrati verso la Cassa Edile. L’istituto di credito viterbese mette a disposizione un plafond di 160mila euro che, attraverso il meccanismo della rotazione, potrà liberare risorse per 320mila euro in un biennio: l’accordo infatti è valido fino al 31 dicembre del 2014 e verrà rinnovato tacitamente fino al 31 dicembre del 2015. L’Ance, da parte sua, ha istituito un fondo di garanzia per l’importo di 50mila euro versato su apposito conto corrente fruttifero acceso presso la Banca di Viterbo. Tale fondo garantisce i singoli finanziamenti erogati nella misura del 30% fino ad esaurimento e per tutta la durata degli stessi. Il finanziamento per ogni singola impresa avrà la durata massima di 24 mesi e un importo massimo di 10mila euro a ta ssi particolarmente vantaggiosi: sarà erogato su un conto corrente appositamente aperto presso la Banca a cura dell’Impresa richiedente.
L’iniziativa è sorta dalla concreta esigenze per cui, a fronte dell’attuale situazione economico/finanziaria, le imprese del settore edile hanno accesso sempre più limitato al sistema finanziario con difficoltà quindi a far fronte agli impegni previsti dalle specifiche normative. E quelle non in regola con i versamenti alla Cassa edile sono di conseguenza svantaggiate e penalizzate nel conteso dell’economia locale.
L’intesa è stata sottoscritta dal vicepresidente della Banca di Viterbo Vincenzo Fiorillo, dal presidente di Ance Viterbo Domenico Merlani e dal presidente della Cassa Edile di Viterbo Andrea Belli.