Mecozzi: “Stadio del Nuoto, bene il dialogo ma servono azioni concrete”

CIVITAVECCHIA – Vengo a conoscenza, con soddisfazione, dello svolgimento di un incontro tra il sindaco Cozzolino ed i vertici delle società sportive che operano nello stadio del nuoto, relativo al futuro della struttura. L’impianto in questione è di somma importanza per Civitavecchia, non solo per la grande qualità delle manifestazioni sportive che vi si sono svolte e che hanno portato lustro alla città, ma anche perché dà la possibilità di allevare nuovi talenti e svolge una grande funzione sociale. Il nuoto, infatti, oltre ad essere uno sport, è anche una attività di sostegno motorio per anziani e disabili. I ragazzi impegnati in una attività sportiva, inoltre, non diventano quasi mai soggetti a rischio di devianza. Lo stadio del nuoto è un presidio sportivo e sociale insieme: serve lo sport, ma rende anche un grande servizio alle famiglie. Questo senza contare l’enorme investimento di denaro pubblico: parliamo di circa otto milioni di euro. Il Pala Enel è quindi un patrimonio enorme per la nostra città e come tale va difeso.
Purtroppo la gestione dell’impianto costa troppo e le società sportive che vi svolgono le proprie attività, se lasciate da sole, non possono coprire i costi del funzionamento. Occorre trovare una soluzione condivisa. Occorre una sinergia tra pubblica amministrazione e sponsors privati che sia capace di dare nuovo slancio alla struttura. La disponibilità del Sindaco al dialogo è senz’altro un fatto positivo, ma rischia di essere inutile senza un lavoro concreto che porti all’individuazione delle fonti finanziarie. Per far funzionare lo stadio del nuoto occorre denaro sonante.
Metto quindi a disposizione delle società sportive e delle famiglie che fruiscono della struttura, tutto il mio impegno politico e professionale per risolvere le problematiche dello stadio del nuoto.

Mirko Mecozzi – Consigliere comunale