I giovani della Fgci e la crisi

CIVITAVECCHIA – “Si parla spesso della crisi economica, ma soprattutto la stragrande maggioranza di noi la vive sulla propria pelle ogni giorno, quando va a fare la spesa, quando non ha i soldi per arrivare alla fine del mese o per pagare il mutuo, quando non si può permettere di iscriversi all’università e così via. Purtroppo, c’è molta confusione su cosa sia questa crisi. In primo luogo viene troppo spesso presentata come una casualità, come un qualcosa di fatale, alla stregua di terremoti e catastrofi naturali. Altri, invece, arrivano addirittura ad affermare che la colpa della crisi è di noi cittadini, che abbiamo vissuto al di sopra delle nostre possibilità”.
Proprio dalla volontà di tentare di porre rimedio a questa confusione la FGCI – Federazione Giovanile Comunista d’Italia di Civitavecchia ha organizzato, per Venerdì 20 Marzo, alle ore 17.30 presso la sala della Compagnia Portuale (in zona mercato) un’iniziativa dal titolo “Crisi s.p.a. : chi ci perde e chi ci guadagna nella crisi economica e finanziaria globale”.
“Con il nostro ospite, Vladimiro Giacchè, economista e filosofo, autore del libro ‘Anschluss. L’annessione – L’unificazione della Germania e il futuro dell’Europa’ – spiegano gli organizzatori – cercheremo di sviscerare le cause della crisi economica, cercheremo di capire se le politiche messe in atto dall’UE possono essere efficaci per risolverla, e ci chiederemo se con questa crisi c’è qualcuno che, a scapito della maggioranza della popolazione, ha incrementato i propri profitti. Invitiamo a partecipare tutta la cittadinanza, partiti, associazioni, movimenti e sindacati, nella speranza che si apra sul territorio un dibattito su questi temi, che purtroppo sono spesso percepiti come distanti, quando invece riguardano ognuno di noi nella propria quotidianità”.