I Consiglieri Pd sul Salario accessorio: “Una strategia assurda che non porterà a grandi risultati”

CIVITAVECCHIA – La recente uscita del Sindaco sul salario accessorio del personale comunale, contenente anche avvertimenti sibillini ai rappresentanti sindacali, ci dà l’immagine di un distacco sempre più profondo tra il datore di lavoro ed i suoi dipendenti. Questa strategia di voler cercare sempre ed ad ogni costo qualcosa di illegittimo e sbagliato in ciò che è stato fatto prima per poi bloccare, o peggio annullare, procedure avviate da passate Amministrazioni produrrà l’effetto di un isolamento sempre maggiore di questa Maggioranza che anche in questa vicenda, come in altre quali ad esempio la macrostruttura, né si confronta né ascolta i suoi dipendenti.
Sul tema del salario accessorio avevamo presentato come PD una mozione che poteva essere l’occasione di dibattito all’interno del Consiglio Comunale anche sui rapporti con il personale dipendente.
Il Sindaco invece, dopo molti mesi di silenzio, ha ritenuto di dover intervenire con un comunicato stampa sulla vicenda, attaccando i rappresentanti sindacali ed, attraverso loro, i dipendenti che rappresentano.
Il contenuto della nota del Sindaco si caratterizza per la scarsa conoscenza degli atti e per la non volontà di confrontarsi, trincerandosi dietro a irregolarità sempre presunte e mai accertate in maniera incontrovertibile.
Sta di fatto che il Sindaco ha fatto l’ennesima brutta figura, questa volta con il “suo” personale dipendente dimostrandosi insensibile e con scarsa voglia di apertura.
Con questi presupposti sarà veramente dura per il Primo Cittadino instaurare quel rapporto di reciproca fiducia e collaborazione con il personale, che è alla base del buon funzionamento di qualsiasi Pubblica Amministrazione.
Riteniamo che nella struttura comunale vi siano numerosi dipendenti che hanno adeguate professionalità e voglia di fare bene il proprio lavoro, pertanto dovrebbero essere ascoltati ed appoggiati.
Queste sono le procedure che dimostrano la vicinanza del datore di lavoro ai suoi collaboratori.
Invitiamo pertanto il Sindaco a rivedere le sue posizioni e ad incontrare di nuovo i rappresentanti dei lavoratori con uno spirito meno censore e con maggiore voglia di ascolto.
Auguriamo ai dipendenti comunali di risolvere al più presto la vicenda in maniera favorevole, anche perché ci rendiamo conto che in questo periodo di profonda crisi economica tali risorse, per molti di loro, rappresentano veramente un aiuto importante all’economia familiare.

I Consiglieri Comunali
Pietro Tidei
Marco Piendibene
Mirko Mecozzi
Paola Rita Stella
Marco Di Gennaro