Marianella Garcia Villas, nata nel 1948, attivista per i diritti umani
salvadoregna, collaboratrice di monsignor Romero, amica della
nonviolenza, “avvocato dei poveri, compagna degli oppressi, voce degli
scomparsi”,
Fu catturata il mattino del12 marzo 1983 in un’area di conflitto dove si era recata per documentare l’uso di armi chimiche da parte dell’esercito.La sua morte soppraggiunse nella notte fra il 12 ed il 13 marzo.Testimoni raccontano che restò in vita per circa otto ore nelle quali subì inenarrabili sevizie dai soldati del regime.
La sua vita e’ narrata nel bel libro (ampiamente basato sulla
registrazione di conversazioni con lei svoltesi nel 1981 e nel 1982)
di Raniero La Valle e Linda Bimbi, Marianella e i suoi fratelli,
Feltrinelli, Milano 1983, Icone, Roma 2007; cfr. anche il recente
testo di Anselmo Palini, Marianella Garcia Villas, Ave, Roma 2014.







