“Senza un piano del Comune Acea non sa dove far passare le fogne”

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SANTA MARINELLA – Ho ricevuto una raccomandata dal Comune come altri centinaia di utenti nelle mie condizioni che inizia rendendoci edotti che siamo privi di rete fognaria non avendola il Comune o l’ACEA ancora realizzata. La lettera prosegue richiedendo una inutile e dispendiosa documentazione firmata da due tecnici di cui uno geologo. Documentazione superflua perché già fornita al momento del rilascio dell’abitabilità.
Certamente essendo trascorsi vari decenni dal rilascio dell’abitabilità alcune cose saranno cambiate. Nel 2006, l’ACEA è subentrata al Comune e lo Stato ha aggiunto nuove norme che nel 2011 la Regione ha rese più restrittive. In compenso la Regione aveva stanziato 10 milioni proprio per la rete fognaria del Belvedere che non sono stati utilizzati. Mi chiedo perché? Il Comune si è attivato o è rimasto indifferente come al solito?
Dopo decenni di silenzio tombale da parte delle varie amministrazioni comprese le opposizioni, inutilmente sollecitati sia con lettere e colloqui sia attraverso la i cittadini sono disorientati perché si aspettavano non una inutile e onerosa richiesta di documentazione, ma l’inizio lavori che invece sono stati previsti solo per la Perazzetta nel prossimo programma triennale 2016 – 2018.
Per dare un senso logico all’operato dell’amministrazione mi viene un sospetto: che la lettera serva a schermare altre realtà?
Ad avallare tale sospetto mi sovviene che alcuni mesi fa sono stato invitato dai Vigili Urbani a fornire informazioni, sui pozzi della zona citati in un esposto, purtroppo anonimo, all’Arpa in cui ero citato come persona informata sui fatti.
Se cosi fosse è umiliante che a fare scoppiare il bubbone sia un esposto anonimo mentre rimangono lettere morte gli inviti ad aprire un normale dialogo con i cittadini. Questo dimostra che si è privi di quel minimo di patrimonio sociale con cui si regge ogni Comunità e che consente di sentirsi cittadini di quella località.
Comunque la polemica sulla lettera, sta mettendo in seconda luce l’aver lasciato marcire per decenni una situazione di grave sofferenza di centinaia di cittadini e come l’amministrazione continui ad essere completamente assente o incapace di affrontare i problemi. Alcuni volenterosi si stanno impegnando a supplire al vuoto di potere decisionale, tecnico, politico o purtroppo forse mafioso uto presente quanto è accaduto nella capitale. Lo stato geologico richiede la variante urbanistica in zona di completamento diversamente l’ACEA non sa dove far passare le fogne. il Comune non può continuare a fare orecchie da mercante elabori il piano.

Aurelio Naso

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