“Roma avrà il suo organo?”

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VITERBO – Parte dalla provincia di Viterbo la petizione popolare per chiedere che venga finalmente installato un organo a canne nell’auditorium romano Parco della Musica, e mettere fine così a una situazione vergognosa che si protrae da troppo tempo ormai. Dal giorno della sua inaugurazione, infatti, l’auditorium discrimina proprio quello che è sempre stato considerato unanimemente il “re degli strumenti musicali”, come diceva lo stesso Mozart, impedendone la partecipazione ai concerti ivi programmati. Anzi, quando l’organo è richiesto dalla partitura, si ricorre a uno pseudo strumento elettronico, opportunamente amplificato, in barba agli spettatori paganti che avrebbero tutto il diritto, come in ogni sala da concerto al mondo, di sentire il suono di un organo vero, come per tutti gli altri strumenti. Perché allora non usare pure un pianoforte elettrico? O i violini digitali? La beffa più grande, poi, è andata in scena proprio il giorno dell’inaugurazione, il 21 dicembre del 2012, con l’esecuzione della terza sinfonia di Mahler, che prevede l’organo! E dire che la sala è stata intitolata proprio alla santa protettrice degli organisti e di tutti i musicisti, Cecilia appunto, e che il logo dell’Accademia omonima che gestisce il Parco della Musica fa bella mostra di un organo, simbolo della Santa! Come si è potuto progettare un Auditorium senza organo? Renzo Piano ne aveva previsto lo spazio, ma il compositore Luciano Berio, allora consigliere, non lo ha voluto perché lo considerava uno strumento religioso! Così, al suo posto hanno preferito mettere pubblico pagante, e adesso si vantano di avere una delle sale da concerto più capienti d’Europa, proprio grazie all’assenza dell’organo! Ora tutti gli organisti ma anche gli amanti della buona musica alzano la loro voce per chiedere che venga fatta giustizia, attraverso una protesta civile, semplice come lo è una petizione. Per unirsi a questo coro, si prega di firmare al seguente indirizzo:
https://www.change.org/p/un-organo-per-roma

Luca Purchiaroni

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