“Più che essere piccati sarebbe il caso di darsi da fare”

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CIVITAVECCHIA – Ho letto della lettera inviata dal segretario comunale del comune di Civitavecchia, Caterina Cordella, a Massimo Gramellini. Prendo atto di ciò che è giusto, ovvero che qualsiasi atto di ingerenza nelle gare, indipendentemente da chi lo commette, siano i responsabili appartenenti alla maggioranza o all’opposizione, vada segnalato agli organi competenti. Prendo atto, però, anche di quello che c’è di sbagliato nel ragionamento del segretario comunale: la sua missiva è, alla fine, una difesa “politica” delle ragioni dell’amministrazione a cinque stelle ed una “contro – ingerenza” in fatti che sono politici e non amministrativi, quando la legge (che è legge per tutti, anche per i segretari comunali) divide nettamente tra i due piani. In ultimo un tono sarcastico, un po’ da signorina Rottelmeier, che poco si addice alla massima carica della burocrazia comunale. Io credo che abbiamo bisogno di un sindaco vero, meno apologeta e più concreto, e di un altrettanto vero segretario comunale. Che faccia il segretario comunale e non l’aspirante pubblicista in cerca di visibilità sui giornali. La città sta morendo. Più che essere piccati sarebbe il caso di darsi da fare.

Mario Michele Pascale – Presidente Associazione Spartaco, Consiglio Nazionale del PSI

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