“I pescatori ladispolani”

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LADISPOLI – Il nostro Porto Pidocchio è ormai allo stremo, i pescatori professionisti da tempo non hanno più un ricovero, un riparo dove potersi riposare e stipare le loro cose, un luogo dove poter rifocillarsi prima e dopo le fatiche della dura vita di mare, non vorremmo assistere al lento declino di questo storico approdo…non vorremmo assistere alla perdita dei nostri storici pescatori, ma detto ciò voglio parlarvi dell’antico mestiere conosciuto, da tutti noi, il pescatore…pochi rimasti e non sopraffatti dalle grandi flotte, loro con le loro barche faticano per tirare avanti, e resistono, uno ormai divenuto patrimonio storico culturale di Ladispoli è il pescatore di generazioni, Gianni Cianflone, personaggio unico dal cuore grande, che decise molto tempo fà di dedicarsi al mare, quel mare che ti piega, ti abbatte, ma che sà anche regalarti gioie, quel mare che Gianni ama e rispetta. Perché il mare và rispettato, la libertà che ti dona il mare è vera. Il pescatore…come gli apostoli di Gesù. È un duro mestiere in cui giorni pescosi regalano sorrisi e speranze, mentre giorni di burrasca fanno pensare, Gianni è così. Come il mare, calmo e tempestoso, ma sempre con un gran cuore, e tanta umiltà. Lo trovi lì intento a preparare la sua barca, le sue reti, pronto a offrirti un gran sorriso, lui sà raccontarti, sà di racconti e aneddoti di vita vissuta, dei suoi compagni presenti e non più presenti, nella sua umiltà, avvolte quasi invisibile per la sua discrezione, Gianni è così, sempre pronto ad adoperarsi per gli altri, sempre pronto a ragionare col cuore, grazie Gianni il tuo. Il vostro mestiere, l’antica arte della pesca sopravvive grazie a voi, che con le vostre storie contribuite ogni giorno ad arricchire il grande baule dei ricordi ladispolani.
Grazie Gianni buon lavoro.

Franco ConteEx delegato caccia e pesca ed ex delegato archivio storico e tutela dei monumenti

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