“Fare rete per contrastare la violenza sulle donne”

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CIVITAVECCHIA – Siamo liete di accogliere l’invito pervenutoci dalla ASLRM4 per la inaugurazione dello sportello Antiviolenza che aprirà presso l’Ospedale San Paolo di Civitavecchia. Ancora più soddisfatte siamo del fatto che, finalmente, le Istituzioni territoriali competenti inizino a farsi carico del fardello sostenuto dalle donne che subiscono angherie, soprusi, ostilità, stalking, maltrattamenti e violenze, nell’ambito domestico e non.
Operando a Civitavecchia e nel Comprensorio fin dal lontano 1988, conosciamo quanto sia grave l’assenza di intervento istituzionale in risposta alle problematiche delle donne che abbiamo ascoltate, accolte e, per quanto nelle nostre possibilità, accompagnate ad una soluzione positiva dei loro drammi.
Il sostegno di cui le donne hanno bisogno nei frangenti più difficili della loro esistenza, si concretizza nella possibilità di reale cambiamento della propria vita. Siamo certe che le Istituzioni, ora unite per l’apertura dello Sportello Antiviolenza, si impegneranno presso la Regione, i Comuni e tutte le Autorità ed Enti competenti perché a Civitavecchia e nel comprensorio possano, a breve, essere realizzati: case rifugio per donne maltrattate, strutture abitative atte all’accoglienza temporanea delle donne e dei loro figli e Centri Diurni in cui le donne possano svolgere attività e percorsi che le aiutino a liberarsi del proprio angoscioso vissuto. Per le più deboli economicamente, ci auguriamo che la auspicata Rete tra Istituzioni e Associazioni voglia esperire tutte le possibili strade affinché le donne vittime di maltrattamenti, stalkin e violenze possano accedere a formazione e ad esperienze lavorative che, le avviino verso una futuro dignitoso ed autonomo.
La Consulta delle Donne di Civitavecchia è onorata di condividere con le Associazioni e le Istituzioni, facenti parte della Rete, la trentennale esperienza maturata ed assicura alla Associazione Differenza Donna la collaborazione necessaria a diffondere nel nostro comprensorio la cultura di genere, la prevenzione delle relazioni “d’amore” malate e a sostenere, attraverso il lavoro delle proprie volontarie e in sinergia con lo Sportello Antiviolenza RM4, le donne vittime di maltrattamenti e violenze.

Amelia Ciampa – Presidente del la Consulta delle Donne

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