“Diversamente abili e senso civico, quando i diritti dei più deboli vengono sottovalutati”

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CIVITAVECCHIA  – In questi giorni si parla molto, per vari motivi, dei disabili, dei loro diritti e delle loro problematiche. Spartaco, sempre sensibile ai molteplici aspetti socio-politici, in particolare del territorio di Civitavecchia, non poteva non focalizzare la propria attenzione su un argomento tanto delicato. Partiamo da un diritto comune a tutti, quello allo studio; aggiungiamo un disservizio, quello dei trasporti per portatori di handicap; uniamo l’inizio della scuola e il desiderio di un bambino costretto sulla sedia a rotelle di ricominciare le lezioni e la ricetta è pronta.
Peccato si tratti di un piatto amaro, come le parole sarcastiche del padre del minore, il signor Aldo Airi. Amaro come la caparbietà del ragazzo deciso ad andare a scuola nonostante tutto, con la sua carrozzina, in mezzo alla strada, sui marciapiedi sconnessi, tra le automobili ed il frenetico traffico mattutino.
Alla fine, nonostante le autorità competenti abbiano ovviamente espresso il proprio dispiacere per la situazione creatasi e promesso una soluzione in tempi brevi, il giovane Airi ha potuto raggiungere la sua scuola, ma grazie all’intervento della cooperativa AGA di Tarquinia.
Eppure la famiglia Airi si era mossa per tempo, giocando d’anticipo e denunciando addirittura a Striscia la Notizia la difficoltà di trasporti non idonei e presentando la richiesta per il passaggio del pulmino per persone portatrici di handicap, addirittura sei mesi prima dell’inizio dell’anno scolastico.
Il Mago Casanova, comunque, ha strappato al Vicesindaco Lucernoni la promessa del rinnovo del parco mezzi di Argo e dell’istituzione entro due mesi di una navetta a chiamata proprio per i disabili con problemi di deambulazione.
Per presentare la domanda per l’anno scolastico entrante c’è tempo fino al 30 settembre, quindi aspettiamo fiduciosi e, nel frattempo, informiamo che, sempre nel mese di Settembre, a Palermo, presso la Sala Conferenze dell’ OMCeO, è stata presentata la manifestazione Disabil@bile2015. Meeting Forum dedicato all’inclusione sociale e all’empowerment del cittadino disabile. Modelli organizzativi e nuove tecnologie. L’incontro, che è il primo a livello nazionale, avrà luogo a Ottobre e ha lo scopo di redigere un documento programmatico da poter presentare alle Istituzioni. L’Associazione Spartaco è certamente molto interessata ad offrire il proprio contribuito ed essendo inoltre una piattaforma aperta, ci sentiamo di consigliare la partecipazione anche del nostro Comune, per poter condividere e ampliare idee ed iniziative riguardanti non solo gli ausili tecnologici, ma anche i modelli organizzativi.
Il tema dei diversamente abili è stato, comunque, sempre affrontato dai Civitavecchiesi. Dalla passeggiata storica per le vie del centro organizzata a Giugno, per promuovere un percorso totalmente libero da barriere architettoniche, all’Handy Beach, lodevole iniziativa che a sua volta ha dovuto affrontare notevoli difficoltà burocratiche iniziali.
Il “caso Airi” fornisce, purtroppo, anche lo spunto per allargare un discorso attuale e pieno di sfaccettature.
Sempre in questo periodo, ad esempio, si discute molto dell’assistenza sessuale per gli invalidi, una battaglia che anche Spartaco sta portando avanti.
Maximilian Ulivieri, il giovane blogger e web designer colpito dalla distrofia, è il presidente di un comitato che si batte da tempo perché venga riconosciuta, anche in Italia come in altri paesi del Nord Europa, la figura professionale dell’assistente sessuale per persone disabili.
Incontri, convegni e corsi, soprattutto nel Veneto, sono sempre più numerosi e accolgono un ampio pubblico, ma l’assistente sessuale è ancora una figura che lo Stato non riconosce e che Asl o servizi sociali non contemplano, sebbene addirittura un anno fa, sia stato presentato dal senatore PD Sergio Lo Giudice, il disegno di legge 1442.
Noi di Spartaco ci auguriamo dunque che tanta volontà e attenzione possa essere incanalata nella giusta maniera, per un miglioramento costante dovuto delle condizioni sociali dei diversamente abili, in generale e, per evitare altri incresciosi incidenti futuri nella nostra Civitavecchia.

Paola Bianchi – Associazione Spartaco

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