“A chi giova limitare la libertà di scelta dei genitori?”

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LADISPOLI – Cari genitori, è bene che tutti noi ci rendiamo consapevoli che quest’anno, con ogni probabilità, sarà compromessa la nostra libertà di scegliere la scuola per i nostri figli, la scuola che riteniamo più adeguata alle loro esigenze. Infatti, l’IC Corrado Melone, uno degli Istituti comprensivi più richiesti dai genitori per la formazione dei propri figli, certamente sarà obbligata a limitare il numero di iscrizioni accettate.

Tale sgradita novità è una conseguenza della nuova circolare del MIUR (n. 18902 del 7 novembre u.s.) che quest’anno ha introdotto indicazioni ulteriori sulle iscrizioni in eccedenza: “E’ compito del dirigente scolastico individuare il numero massimo di iscrizioni che potranno essere accolte, in ragione delle risorse di organico nonché del numero e della capienza delle aule disponibili”.

L’espresso richiamo alle “aule disponibili” era assente nelle circolari degli anni precedenti. Questa Circolare, valida per tutte le scuole italiane, ha effetti ben precisi, specie per l’lC Corrado Melone che, a torto o a ragione, è una scuola particolarmente apprezzata dalla cittadinanza di Ladispoli. L’attuale Amministrazione Comunale non ha provveduto al dimensionamento scolastico entro il 19 ottobre u.s. come avrebbe potuto grazie alle Linee Guida regionali per l’anno scolastico 2019/2020 e ha disatteso l’invito del MIUR, sempre contenuto nella medesima Circolare, ad “un’aperta ed efficace collaborazione tra le Scuole e gli Enti locali” che avrebbe consentito di “individuare in anticipo le condizioni per l’accoglimento delle domande, pur con le variazioni che di anno in anno si rendono necessarie”, principio presente anche negli anni precedenti.

Peraltro, il Comune ha assecondato senza alcuna obiezione il diniego delle aule da parte dell’lC Ladispoli 1 richieste dalla Melone ed ha, invece, scelto di ridurre gli spazi destinati all’attività didattica di quest’ultima al solo fine di destinare il Polifunzionale ad altre finalità nonostante lo stesso sia nato come mensa della Melone.
Il Comune ha, infatti, imposto alla Corrado Melone i lavori per la realizzazione prima di una mensa e ora, come dichiarato, vorrebbe creare un ulteriore refettorio a partire dal prossimo mese di dicembre. Tale scelta appare incomprensibile e costosa per la collettività ed evidenzia un comportamento del tutto in contrasto con lo spirito della Circolare e che non ci pare imparziale.

La riduzione delle aule insieme ai contenuti della Circolare provocheranno la limitazione della libertà dei genitori nello scegliere la scuola che formerà i propri figli.
Ci chiediamo: a chi giova limitare la libertà di scelta dei genitori? All’improvviso si presentano per i genitori e per i docenti problemi sconosciuti in tutti gli anni precedenti. Perché, è bene ribadirlo, queste decisioni non hanno conseguenze su Amministrazione e Dirigenza scolastica; per loro il lavoro continua forse meglio di prima.
La Circolare comunque non libera Sindaco e Assessore da quegli adempimenti necessari a garantire la gestione del patrimonio edilizio scolastico in termini di efficienza ed economicità. I risultati di tali decisioni saranno tutti e solo a carico di genitori e alunni.

 
Sergio MaggioliniPresidente Comitato Genitori Istituto Corrado Melone
 

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