“Solidali con gli insegnanti messicani”

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Dal 15 maggio, la Coordinadora Nacional de Trabajadores del Estado (Cnte) di Oaxaca è sul piede di guerra in difesa della scuola pubblica.
Ha realizzato presidi e marce anche nella capitale, appoggiate dalle organizzazioni degli studenti e dei familiari operai e altri settori sociali, colpiti dalle politiche neoliberiste di Henrique Pena Nieto, nonostante la linea dura scelta dalle autorità statali e federali che hanno minacciato di sostituire i docenti in lotta, in alcuni stati lo sciopero ha interessato il 95% degli istituti.
Con il pretesto di “alzare la qualità educativa del paese”, la riforma educativa del 2013, promossa da Pena Nieto, ha imposto la valutazione obbligatoria dei maestri come condizione per l’accesso al lavoro, a un miglior salario e ad avanzamenti di carriera e per la loro permanenza nel sistema educativo. I docenti chiedono, fra l’altro, di derogare a questa disposizione, che ha provocato migliaia di licenziamenti (e 9.000 posti di lavoro sono a rischio).
Anche in Italia, i lavoratori della scuola hanno lottato contro una riforma “sorella” di quella messicana. Il governo dei grandi capitali e del lavoro “usa e getta” ha prodotto la cosiddetta “buona scuola”. A un anno di distanza dall’approvazione della riforma – una vera pugnalata alla democrazia effettuata da un parlamento corrotto in pieno luglio – i movimenti per la scuola rilanciano col referendum e le mobilitazioni in autunno.
Il coordinamento precari scuola di Roma appoggia l’appello delle rivendicazioni dei nostri compagni messicani: no alla privatizzazione del sistema educativo, più
finanziamenti e aumenti salariali. Prima della strage di domenica notte il governo ha cercato in tutti i modi di criminalizzare e fermare la protesta: docenti licenziati, maestri arrestati, manifestazioni caricate violentemente e disperse.
Profonda è la solidarietà ai familiari dei lavoratori uccisi dallo Stato messicano, ai prigionieri politici, i maestri e le maestre che nonostante tutto continuano a lottare.

Coordinamento Precari Scuola Roma

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