La Cpc cede di misura nell’andata dei quarti di Coppa Italia

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CIVITAVECCHIA – La Cpc cede di misura nella gara di andata dei quarti di finale di Coppa Italia Promozione. Incontro tra le protagoniste dei gironi A e B del campionato che non delude le aspettative dei presenti, in una gara vibrante e di spessore effettuata dalle due compagini. Avrà la meglio il Marino con un lampo di Empoli a metà secondo tempo, lasciato colpevolmente libero di calciare dai 25 metri. Non ne esce ridimensionata la squadra di Castagnari che ha saputo ben gestire il gioco in vari frangenti, ma il rientro di Pappalardo e Di Gennaro dopo quasi un mese di assenza, e il doppio impegno di un certo livello dopo la trasferta di Palocco, hanno pesato sull’economia della gara. Al ritorno, con l’innesto di Elisei e Panunzi, oggi assenti per squalifica, si assisterà probabilmente ad un’altra gara. La squadra di Castagnari parte coperta con Caforio che si inserisce spesso tra i due centrali difensivi a dar supporto e La Rosa e Ruggiero pronti a dar via al contropiede. La prima occasione capita sulla testa di Caforio che sugli sviluppi di un calcio d’angolo tira alto. Al 13′ l’occasione più ghiotta per il Lepanto, che con Spaziani ha l’opportunità di portarsi sull’uno a zero calciando un rigore dopo che Caforio a parere dell’arbitro aveva ostacolato in area la punta romana. Spaziani va molle dal dischetto e calcia debole con Marani che para respingendo superandosi poi con un volo all’incrocio sul successivo tentativo di ribattuta dei locali. La partita scivola via con le squadre che si equivalgono e si muovono come su uno scacchiere, rendendo nulli gli attacchi dell’altro. Al ’33 Loiseaux su punizione impegna severamente Brugnettini con il Marino che poco dopo con Marongiu liscia di poco la sfera a tu per tu col portiere romano. Al 37’ il direttore di gara assegna dapprima un penalty alla CPC per un fallo di mano in area di un difensore, ma poi corretto dal guardalinee ritorna sulla propria decisione. Negli spogliatoi qualcosa cambia e la CPC entra sul terreno di gioco con più grinta dominando l’avversario ma non riuscendo a costruire occasioni davvero pericolose. L’occasione più ghiotta la ha Loiseaux su calcio di punizione ma Brugnettini è lesto a respingere. Nel miglior momento della predominanza della Cpc segna però Empoli, quando al 23 da fuori area lascia partire un destro che si insacca alle sp’alle dell’incolpevole Marani. Subito dopo Spaziani ha la palla del raddoppio ma sbaglia tirando fuori. La gara scivola via tra i cambi e quant’altro, con la Cpc che fino alla fine prova a rimettere in carreggiata il risultato in special modo da calci piazzati ma senza riuscirci. Finisce cosi una bella gara interpretata magistralmente dalle due compagini a cui sembra andar stretto il palinsesto sportivo che le vede protagoniste.

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