Il neo DG Presutti: “Siamo portuali, la CPC è già al lavoro per rilanciarsi”

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CIVITAVECCHIA – Annata quella appena trascorsa che alla fine ha riportato la CPC 2005 a riorganizzarsi, soprattutto attraverso una gestione diversa delle qualità umane. In tutto ciò Patrizio Presutti ha lasciato il ruolo da Ds per ricoprire quello di Direttore Generale, figura che darà ancora più vigore al movimento calcistico della CPC2005 calcio nel suo complesso.
“Dopo averla fondata questa società con il mio amico fraterno Patrizio Scilipoti – dichiara Patrizio Presutti – averci giocato nelle categorie più basse, allenata nel settore giovanile e aver ricoperto per tanto tempo il ruolo da Direttore Sportivo mi getto a capofitto in questo nuovo ruolo da Direttore Generale. Lo faccio perché questo la società mi chiede e essendo un uomo della CPC2005 ho obbedito, ma allo stesso tempo aver aggiunto una figura prestigiosa come quella di Manuel Parla come Ds mi fa stare tranquillo. Adesso avrò un collaboratore valido per fare mercato seguendo le indicazioni di mister Castagnari, e stiamo già lavorando per creare una realtà importante che ci riporti dopo quest’annata maldestra in Eccellenza il prima possibile.”

Obiettivo non semplice?

“Stiamo facendo di tutto per creare una squadra che sia all’altezza della categoria, che ci permetta di arrivare tra le prime tre con uno sguardo interessato alla coppa”.

In cosa consisterà il tuo incarico oltre che collaborare direttamente per allestire la prima squadra?

“Mi vedrà impegnato su più fronti con un occhio particolare al settore giovanile di questa società in continua espansione. Già dall’anno prossimo avremmo 14 team in competizione nei campionati di categoria, che sono veramente tanti per una società come la nostra ancora agli arbori vista la giovane età”.

Quanto è importante adesso avere una propria struttura?

“Stiamo lavorando forte per avere una nostra struttura, e spero questo sia l’ultimo anno che ci vedrà girovagare nelle varie strutture civitavecchiesi. Purtroppo la burocrazia italiana è troppo lenta in alcuni casi e ci aspettavamo di fare il tutto in maniera più celere, ma siamo comunque fiduciosi”.

Tornando alle squadre che parteciperanno alla stagione 2017/2018 quali le novità sia nel settore tecnico che di formazioni?

“La novità più importante sarà l’innesto di Manuele Blasi tra i tecnici, con l’aggiunta di altre figure che stiamo valutando ed esaminando. Dopo la splendida annata del calcio a 5, culminata con i playoff, avremmo probabilmente una compagine in serie C2 allenata da mister Marco Dominici. Oltre ciò avremmo una formazione di calcio a 5 Under21 allenata da Raffaella Termini coadiuvata dal dirigente Giuseppe Di Franco. Entrambe le squadre saranno allestite per un campionato importante e non di seconda fascia. Per il calcio a 11 ci sarà l’aggiunta della categoria dei Giovanissimi Provinciali, che saranno allenati da Mauro Fanciulli a cui do il benvenuto nella nostra società. A tutto ciò si aggiungerà un’altra squadra di piccolini, che ogni anno si aggiunge in coda, per la Scuola Calcio “Manuele Blasi”.

Stagione importante e pregna d’appuntamenti quindi anche per la scuola calcio?

“Ci sarà da lavorare e tanto, ma sono tranquillo perché avere al mio fianco le figure di Pino De Fazi e Maurizio Forlini, con l’ausilio di Piero Forcella che oltre a fare l’allenatore è un valido dirigente, mi fa dormire sogni tranquilli”.

La compagine della Juniores regionale da chi sarà allenata?

“Sarà sicuramente diretta da Enrico Gallina che continuerà il percorso iniziato quest’anno con gli Allievi, che ci ha visto protagonisti di una splendida stagione culminata con la vittoria del campionato, e con la possibilità ancora viva di fregiarsi del Titolo Provinciale Allievi. Non farà più parte dello staff tecnico della società Carlo Vincenzi, che ringraziamo per il lavoro svolto quest’anno anche se ci aspettavamo un atteggiamento diverso verso la nostra società. L’amicizia e la stima nei suoi confronti rimane comunque intatta”.

E’ stato deciso chi allenerà gli Allievi Regionali?

“Stiamo lavorando a tal proposito e a breve verrà annunciato il nome del mister. Per chi pensava fosse una debacle la retrocessione evidentemente non aveva fatto i conti con lo spirito portuale, perché gli errori insegnano e l’importante è ripartire correggendoli ma con più determinazione che mai. Magari rilanciando ancora”.

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