Mercurio: parte la crociata dell’Unione Europea

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1080Il mercurio, era già noto nell’antichità ai Cinesi e agli indù; è stato rinvenuto in tombe egizie datate intorno al 1500 AC. ed è conosciuto anche come argentovivo o hydrargirium (per questo il suo simbolo chimico è Hg). È un metallo di transizione pesante, di colore argenteo; è anche uno dei soli tre elementi liquidi a temperatura ambiente (gli altri due sono il bromo e il gallio). Il mercurio è un (relativamente) cattivo conduttore di calore, ma conduce molto bene l’elettricità. Questo metallo ha inoltre una espansione termica omogenea e questo è uno dei motivi che ne ha fatto il componente principale dei più diffusi strumenti di misura della temperatura (termometri) e della pressione (barometri). La Commissione europea si appresta a bandire i termometri e i barometri che utilizzano questo metallo nel quadro della campagna per lottare contro l’inquinamento da mercurio, che prevede lo stop a tutte le esportazioni europee entro il 2011 ed entro il 2020 e l’azzeramento dell’uso di mercurio in tutte le attività umane. Questo perché il mercurio è una tossina che si bioaccumula e che viene assorbita facilmente attraverso la pelle, l’apparato respiratorio e quello gastrointestinale. La malattia di Minamata è una forma di avvelenamento da mercurio. Il mercurio attacca il cervello e il sistema nervoso centrale nel suo complesso, e anche i tessuti della bocca, delle gengive e dei denti. È anche un grave rischio per i feti, cui può provocare malformazioni; a temperatura ambiente, il mercurio evapora lentamente raggiungendo concentrazioni molto superiori alla soglia massima tollerabile, nonostante il suo alto punto di ebollizione. Il pericolo cresce al crescere della temperatura ambiente. Per questi motivi, il mercurio dovrebbe essere maneggiato con grande attenzione: i contenitori di mercurio devono essere sempre coperti per evitare versamenti accidentali ed evaporazione; il riscaldamento di mercurio o di suoi composti andrebbe sempre fatto sotto una cappa aspirante ben ventilata e dotata di filtri. Inoltre, alcuni ossidi di mercurio possono decomporsi spontaneamente in mercurio liquido puro, che evapora istantaneamente in modo non avvertibile.

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