Quintavalle: “San Paolo mai stato in condizioni migliori di oggi”

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CIVITAVECCHIA – “Il Direttore generale esprime profonda amarezza e dispiacere per l’assenza del sindaco, che in questo modo non condividerà con l’Asl l’apertura e l’attivazione di una nuova area dell’ospedale di Civitavecchia che consentirà al personale che lavora in ginecologia e ostetricia di poter svolgere la propria attività in locali più idonei e funzionali e alle neo mamme di poter vivere il momento del parto cesareo in un ambiente confortevole e sicuro”.

Così una nota stampa dell’azienda sanitaria commenta l’annuncio del Sindaco Antonio Cozzolino di non presenziare all’inaugurazione, in programma stamane, del nuovo blocco del reparto di Ostetricia all’Ospedale San Paolo. Una decisione presa in aperta polemica con il Presidente della Regione Nicola Zingaretti, accusato di tagliare nastri e fare campagna elettorale a dispetto delle condizioni critiche del nosocomio cittadino.

“Il Direttore – prosegue la nota della Asl – comunica alla cittadinanza di tutto il territorio aziendale che avverranno prossimamente nuove aperture di nuovi locali e attivazioni e implementazione di nuovi servizi che si concretizzeranno nei entro l’estate 2018 come ad esempio la ristrutturazione della nuova sala gessi e l’apertura della nuova endoscopia digestiva dell’ospedale s. Paolo, la posa della prima pietra dell’obi del pronto soccorso che avverrà entro fine febbraio 2018 con la contestuale presentazione del progetto di allargamento della sala d’attesa del pronto soccorso del nosocomio di Civitavecchia, l’allargamento di ulteriori 4 posti letto del spdc sempre dell’ospedale s. Paolo. Informa inoltre che tra qualche giorno ci saràl’apertura dell hospice di Civitavecchia unico hospice pubblico dell azienda per l’erogazione delle cure palliative. Il Direttore generale ci tiene a precisare che l’Asl, anche nel resto del territorio aziendale, in questi giorni passati e nei prossimi mesi migliorerà i propri servizi come ad esempio l’apertura della nuova struttura del melograno di Bracciano adibita a comunità terapeutica, la ristrutturazione dei nuovi locali dell’ex mattatoio di Bracciano nel quale sono stati trasferiti gli uffici della medicina legale, la ristrutturazione della week surgery dell’ospedale di Bracciano, il rifacimento dei connettivi di tutti i piani del nosocomio di Bracciano, i nuovi asfalti delle aree interne dell’ospedale e il parcheggio esterno. Per finire con la conclusione dei lavori del UDD e la ristrutturazione del poliambulatorio di Capena”.

“Al di là di problemi specifici – conclude la nota – legati a difficoltà di reperimento del personale in un momento particolare che vede il Lazio uscire dal commissariamento la direzione informa comunque che farà il possibile per trovare delle soluzioni adeguate alle criticità e ricorda che il l’ospedale San Paolo non è mai stato in condizioni migliori di oggi”.

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