Asl in campo a sostegno della salute mentale.

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CIVITAVECCHIA – Asl Roma F in campo con ben 8 progetti a sostegno della salute mentale.

I primi anni di vita sono cruciali per la promozione della salute mentale e la prevenzione dei disturbi mentali, poiché fino al 50% delle patologie psichiatriche dell’adulto, iniziano prima dei 14 anni d’età. Per questo il Servizio per l’età evolutiva dell’azienda sanitaria locale si occupa dell’individuazione precoce, del trattamento e della prevenzione dei disturbi legati alle aree dello sviluppo nell’età compresa fra zero e diciotto anni.

“Ogni anno nei TSMREE dei quattro distretti della ASL ROMA 4 afferiscono circa 3000 pazienti con problematiche diverse e con diversi livelli di gravità – riferisce in una nota la stessa Asl – I Servizi per la Salute Mentale in età evolutiva assolvono un doppio ruolo: di cura nei confronti dei disturbi presenti nel corso di questa fascia d’età, di prevenzione nei confronti dei disturbi psichiatrici delle età successive e dell’età adulta. Per poter dare risposte, anche se parziali, alle continue domande di aiuto che pervengono ai servizi, si propone la realizzazione di cinque progetti che hanno lo scopo di aiutare le famiglie nella gestione sia di casi complessi da un punto di vista clinico, sia di casi con valenza sociale e di promuovere il benessere mentale nei soggetti che vi partecipano. La caratteristica fondamentale è che tali iniziative sono originali in quanto, attualmente, non sono presenti sul territorio interventi terapeutico-riabilitativi, gratuiti, rivolti a minori affetti dalle patologie descritte (Spettro autistico, Adhd, Ritardo cognitivo), volti a supportarli nel recupero di abilità e competenze relazionali e sociali”.

Alle difficoltà di bambini e ragazzi concorrono – prosegue la Asl – anche specifiche fasi della vita familiare, in cui eventi critici, come separazioni, sfratti e perdita del lavoro dei genitori, aumentano notevolmente le situazione di fragilità. queste circostanze, da affrontare in un’ottica di prevenzione, possono generare situazioni di indigenza sia materiale sia educativa di bambini e ragazzi e rendere fondamentali risposte di sostegno, di affiancamento e aiuto. Per questo motivo, l’utente, è il protagonista principale del percorso riabilitativo, ma dato che il fine ultimo è restituirgli autodeterminazione, autonomia personale e competenze sociali nel proprio ambiente di vita, è previsto un percorso formativo teorico-pratico che prevede la partecipazione dei familiari, dei referenti clinici e degli insegnanti”.

Questi gli otto progetti destinati agli utenti e ai loro familiari afferenti al territorio della ASL ROMA 4:

“CON IL VENTO IN POPPA”
Percorso sportivo-educativo-riabilitativo rivolto a bambini e adolescenti affetti da Sindrome da deficit di attenzione e iperattività.

“NUOTO ANCH’IO”
Intervento socio-educativo in acqua per soggetti con ritardo cognitivo e svantaggio sociale.

“ADHD: QUESTO SCONOSCIUTO”
Corso teorico-pratico per insegnanti della scuola primaria e della scuola secondaria di primo grado e peri genitori, relativo alla gestione di soggetti portatori di Sindrome Adhd.

“DIVERTIRSI CON L’ASINO“
Esperienza di onoterapia rivolto a bambini con sindrome dello spettro autistico.

“IL CANE… CHE SIMPATIA”
Intervento di pet-therapy per la disabilità comportamentale rivolto a minori con disturbo dello spettro dell’autismo.

“PALLEGGIAMO:PALLAVAOLO CONTRO IL DISAGIO GIOVANILE”
percorso sportivo-riabilitativo per contrastare il disagio derivante da ritiro emotivo, isolamento sociale, comportamenti antisociali, e ansia da prestazione nei minori.

“TUTTI IN SCENA”
Attività di laboratorio teatrale per bambini con disturbo dello spettro autistico ad alto funzionamento.

“MUOVERSI IN AUTONOMIA”
Laboratorio per minori con disabilità intellettiva media tesa all’acquisizione di abilità sociali.

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