“Ancora tagli su Civitavecchia: il Cup di via Cadorna si trasferisce in via Etruria”

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CIVITAVECCHIA – “A Dopo il trasferimento della commissione INPS per le visite di invalidità a Roma, cosa che ha creato gravissimi disagi a coloro che si trovano nella triste situazione di doverne fruire, spesso non in grado di raggiungere da soli la capitale, continua il taglio dei servizi a danno degli utenti fra i più fragili del comparto sociosanitario locale”.

Così esordisce Potere al Popolo annunciando l’improvvisa del chiusura del CUP di Via Cadorna a Civitavecchia.

“Un perentorio cartello comparso all’improvviso – affermano da PaP – senza alcuna altra spiegazione ufficiale, a firma del Capo Distretto Dr.ssa Cristina Serra, annuncia che ‘entro i primi 10 giorni di Febbraio, questo CUP verrà trasferito presso il Poliambulatorio di Via Etruria’. Questo nuovo taglio dei servizi logistici sanitari appare ancora più preoccupante perché colpisce un servizio ad alta densità di prestazioni sanitarie/riabilitative/protesiche destinate ad un’utenza fragile. Infatti il CUP di Via Cadorna permette, ormai da molti anni, la possibilità di prenotare agevolmente presso l’operatore prestazioni delicate destinate ad una utenza di servizi situati nel medesimo presidio: prestazioni mediche specialistiche di assistenza domiciliare: pazienti non deambulanti e allettati con situazioni socio sanitarie spesso difficilissime da gestire; prestazioni riabilitative ed infermieristiche domiciliari sempre per pazienti fragili non deambulanti; richiesta di prelievi ematici sempre per i medesimi utenti; utenti della medicina legale e della protesica, anch’essi molto frequentemente portatori di invalidità e menomazioni spesso severe che ne rendono estrmamente problematica la motricità; utenti e familiari degli ambulatori della Unità Valutativa Alzheimer (che si recano a visita sempre in via Cadorna) con intuibili gravi problemi di gestione e motricità”.

“La prossimità degli sportelli CUP ai servizi succitati permetteva – proseguono da Potere al Popolo – oltre alle prenotazioni delle prestazioni, anche una vicinanza ed un ascolto molto più agevole con il personale medico, infermieristico ed amministrativo per l’espletamento di molte complesse prestazioni destinate ad un’utenza fragile e poco protetta. Magari stavolta la chiameranno ‘ottimizzazione’, indifferenti all’ennesimo disagio che ricadrà sulla solita fascia di utenza meno tutelata che fa sempre più fatica a trovare ascolto e assistenza nel servizio sanitario pubblico”.

“Ci domandiamo – concludono – se il Presidente Zingaretti sappia e condivida, dal centro della sua cabina di regia, che nelle periferie del suo ‘regno’ dopo gli ospedali si stia passando ai tagli sul territorio che, nelle belle parole che sentiamo ogni giorno proferire dalla politica, dovrebbe essere potenziato invece che abbattuto. È questa la sua idea di risanamento e rilancio della sanità pubblica?”.

Nessun disagio per la cittadinanza, invece, secondo la Asl Roma 4, che spiega così la situazione: “Con l’ampliamento del P.U.A., sito in Via Etruria 34, in integrazione con il Segretariato Sociale del Comune di Civitavecchia, il Distretto 1 nel mese di Ottobre 2018, è stata una programmazione territoriale in applicazione a quanto disposto dalla Regione Lazio con DGR 149/2018. Tale servizio, prevede la presa in carico globale socio-sanitaria dell’utente, rappresentando per il cittadino un Punto Unico di Accesso (P.U.A)., per il soddisfacimento della domanda del suo bisogno di salute e/o sociale. anche lo sportello del Segretariato Sociale, prima in Comune, è tutt’ora accolto, all’interno del servizio PUA, esteso anche nei Comuni afferenti al distretto. Pertanto, tutte le attività di Assistenza Domiciliari (prelievi, visite, ass.inf. ecc..) dovranno essere presentate presso il suddetto servizio e, laddove necessarie, contestualmente anche tutte le prestazioni erogate dal CUP.
Da qui l’utilità di avere tutto a disposizione, e specificatamente dedicato senza ulteriori file agli sportelli, nello stesso momento in cui l’utente presenta le sue richieste, di modo che nella stessa giornata apre e chiude la richiesta”.

“Nel mese di ottobre – prosegue la nota della Asl – presso il Distretto 1 si è provveduto a dare ampia diffusione a tutti i medici di medicina generale e ai servizi territoriali afferenti al distretto, cosi come anche il Comune nei propri uffici, dell’apertura del P.U.A.. Per le richieste di presidi-ausili protesici, con l’introduzione in Regione Lazio del sistema informativo SANPRO, le stesse pur avviandole presso gli uffici di Via Cadorna, non necessitano di servizio CUP”.

Per le prestazioni di certificazioni medico legali (rinnovo patenti A-B, idoneità psico-fisica..ecc), l’utenza dovrà recarsi al CUP di Via Etruria 34, e le informazioni necessarie per la documentazione da presentare, sono divulgate nel sito Aziendale www.aslroma4.it 

 

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