“Yoknapatawpha”, la nuova stagione tra realtà e immaginazione del Nuovo Gassman

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CIVITAVECCHIA – “Quale posto migliore del teatro per far incontrare realtà e immaginazione?”. Così Enrico Maria Falconi, direttore artistico della Blue in the Face, ha aperto ieri la presentazione della stagione che si aprirà a breve presso il Teatro Nuovo Sala Gassman. “Abbiamo scelto un nome particolare per questa stagione perchè vogliamo dare l’idea che sia un teatro giovane: quest’anno infatti lo abbiamo rinnovato completamente provvedendo a procurarci tutte le misure di sicurezza necessarie”.
La stagione, dal singolare titolo “Yoknapatawpha”, richiama con questo termine una contea immaginaria nel Sud degli Stati Uniti in cui Faulkner ambientò una delle sue opere. Secondo il parere di Falconi infatti, “si parla tanto di immaginario e della realtà come se fossero due aspetti contrastanti, quando in realtà devono convivere insieme e il luogo più adatto a farle coabitare è proprio il teatro”.
La stagione effettivamente si presenta come un suggestivo connubio tra generi teatrali in grado di soddisfare tutti i gusti e di stimolare chi ha sempre pensato di restare fedele ad uno solo: dalla commedia, al dramma, al teatro di denuncia sociale, gli spettacoli sono tantissimi e decisamente variegati. Oltre alle nuove edizioni delle rassegne di conferenze-spettacoli come “Ameni inganni”, a cura di Ettore Falzetti e Lucia Scaggiante e “Il pensiero e la scena” in collaborazione con Spaziolibero Blog, la stagione “Blue in the Face” proporrà sul palcoscenico produzioni proprie e numerosi ospiti di un certo livello. Tra questi riconosciamo Maurizio Martufello in “Martufello Show”, Lino Volpe ne la “Scala Napoletana”, Raffaele Calabrese con “Mare Nostrum”, Antonio Giuliani in “Non ci date carta bianca” e tanti altri. Per quanto concerne invece gli spettacoli ideati, costruiti e che verranno messi in scena nella medesima culla del Sala Gassman, vi sono “Chattiamo” scritto e diretto da Simone Luciani che aprirà ufficialmente la stagione Venerdì 30 settembre, “Gnu pozzu crederi” a cura di Enrico Maria Falconi, “Don Chisciotte contro gli spiriti del male” di Sacha Pilara e “Ma lo sa il mondo” scritto e diretto da Anna Baldoni. Non mancheranno poi importanti collaborazioni locali come quella con la Scuola di Canto di Lorena Scaccia e con la compagnia di danza di Maria Luisa Rubulotta. Per chi decidesse infine di abbandonare le comode poltrone rosse a favore del palcoscenico, saranno operativi dei corsi di recitazione per tutte le età.

Giordana Neri

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