Un altro parco degli orrori a San Liborio

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CIVITAVECCHIA – Continua il “tour dell’orrore di Civitavecchia” del Partito democratico. Dopo la visita di sue settimane fa alla zona industriale, il PD ha visitato stamane il parco in Via dell’Orto di Santa Maria a San Liborio, un enorme quartiere di 8.000 abitanti il quale sembra subire da anni la “ghettizzazione” che stanno subendo tutte le zone periferiche della nostra città.
“8.000 persone sono più di Tolfa, più di Allumiere – ha detto Marco Piendibene, capogruppo del Pd in Consiglio comunale – ma qui una tale comunità è lasciata nel disagio”. Eppure fra spaccio e furti, San Liborio, ha una realtà cittadina fra le migliori: in molti si danno da fare per migliorarlo, soprattutto i giovani, che con costanza cercano di riportare in vita una zona morta nell’abbandono.
san liborio2Al centro della discussione di oggi il parco in Via dell’Orto di Santa Maria, l’unico parco del quartiere, completamente distrutto ed incolto. È in questo parco che numerosissimi bambini giocano fra l’erba alta e le siringhe, col rischio costante di cadere sopra uno dei tondini di ferro sporgenti. “Dovrebbero esserci delle zone attrezzate per le famiglie e i bambini che vivono qui e soprattutto bisognerebbe assicurare la fruizione di queste zone in sicurezza – ha rimarcato l’altro consigliere comunale Rita Stella – E invece non c’è niente, non c’è nessun progetto di sviluppo della città fra i progetti comunali e trovo assurdo che dopo tre anni di amministrazione la giunta cinque stelle non sia riuscita a risolvere semplici problemi di vivibilità. Continuano a concentrarsi solo sui grandi problemi (senza nemmeno riuscire a risolverli), ma non è giusto che i nostri giovani debbano vivere in un luogo che non offre stimoli ludici e culturali”.
pdIl PD propone quindi una semplice soluzione, che ha già funzionato per il parco dell’Uliveto: “Il parco va chiuso e bonificato, poi affidato agli abitanti del quartiere, mettendo un punto di ristoro che possa autofinanziarlo e creando così anche posti di lavoro. Però temiamo – ha continuato Piendibene – che l’amministrazione lo chiuda e lo lasci in questo stato, con l’unico risultato di nascondere la polvere sotto al tappeto. Noi chiediamo solo che il parco sia restituito ai cittadini; non chiediamo affidamenti diretti, sia chiaro, ma un regolare bando nel rispetto della legge”.
Quello che abbiamo visto in questo parco lo ritroviamo in realtà in tutta san Liborio. Analoga situazione, e stessa proposta, per quel che riguarda il campetto di calcio: “Quello affidato è in perfetto stato, quello vicino e libero versa invece in una situazione terribile”.
Ricordando che queste non sono le proposte dell’opposizione, ma dei cittadini, i rappresentanti del PD hanno annunciato una grande assemblea a fine maggio, con lo scopo di mettere insieme delle idee per migliorare la nostra città.

Lorenzo Piroli

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