Tre arresti da film per i Carabinieri

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CIVITAVECCHIA– I Carabinieri della Compagnia di Civitavecchia, nell’ambito dei quotidiani servizi di controllo del territorio, hanno arrestato, in poche ore e in distinte operazioni, 3 soggetti responsabili, a vario titolo, di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale, ricettazione e porto di armi od oggetti atti a offendere, maltrattamenti in famiglia e violazione alle prescrizioni imposte dalla misura degli Arresti Domiciliari.

La prima operazione è stata eseguita nella serata di lunedì dai Carabinieri della Stazione di Campo di Mare che, unitamente a quelli dell’Aliquota Radiomobile, hanno arrestato B.F., romano di 43 anni residente a Ladispoli e con numerosi precedenti, con le accuse di resistenza a pubblico ufficiale, lesioni, ricettazione e porto di armi od oggetti atti a offendere. I militari, nel corso di un servizio di controllo del territorio, hanno notato una persona che si trovava a bordo di una Smart in sosta sul lungomare dei Navigatori Etruschi con atteggiamento sospetto, decidendo di sottoporla a controllo. L’uomo, alla vista dei militari, si è dato alla fuga a bordo del mezzo, il quale è risultato successivamente provento di furto avvenuto a Cerveteri il giorno precedente, per poi abbandonare il veicolo, tentando di scappare per le campagne circostanti. Ma i Carabinieri non hanno desistito e si sono messi al suo inseguimento a piedi, raggiungendolo a breve distanza. Appena fermato l’uomo ha opposto resistenza, tentando di divincolarsi colpendo uno dei Carabinieri ferendolo lievemente, prima di essere definitivamente bloccato con l’ausilio di una pattuglia dell’Aliquota Radiomobile. A quel punto i militari hanno proceduto alla perquisizione personale del soggetto, nel corso della quale è stato trovato in possesso di un coltello a serramanico, sottoposto a sequestro. L’autovettura rinvenuta è stata invece successivamente restituita al legittimo proprietario. Conclusi i dovuti accertamenti, il 43enne è stato arrestato e recluso nel carcere di Civitavecchia, dove rimarrà a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, a cui dovrà rispondere dei reati di Resistenza e Lesioni a Pubblico Ufficiale, Ricettazione e Porto illegale di coltello.

In altra operazione i Carabinieri della Stazione di Ladispoli, nella serata di ieri, hanno arrestato invece F.V., 42enne romeno abitante a Ladispoli, gravato da pendenze penali, poiché responsabile del reato di maltrattamenti in famiglia. I militari sono intervenuti in ausilio a una giovane donna la quale, in forte stato di agitazione, chiedeva aiuto in quanto era stata aggredita e minacciata di morte con un coltello da cucina dal marito, vedendosi costretta a fuggire dall’abitazione per evitare più gravi conseguenze. La stessa ha riferito, come successivamente riscontrato dai Carabinieri, che già in altre occasioni il marito, fin dall’anno 2015, l’aveva minacciata e malmenata, e che ormai stanca di tali atteggiamenti vessatori aveva deciso di denunciarlo. I militari si sono immediatamente recati all’interno dell’abitazione della coppia individuando F.V. il quale, in stato di agitazione, è stato fermato e sottoposto a controllo. L’abitazione era stata messa a soqquadro dallo stesso nel corso della lite con la moglie, e i Carabinieri hanno rinvenuto e sequestrato il coltello utilizzato dall’uomo poco prima per minacciare la donna.
L’uomo è stato pertanto accompagnato in caserma e, al termine degli accertamenti, è stato arrestato e condotto presso la Casa Circondariale di Civitavecchia a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, alla quale dovrà rispondere del reato di Maltrattamenti in Famiglia.

Non è andata bene neanche a O.M., 56enne romano abitante a Ladispoli, con precedenti penali, il quale, già sottoposto alla misura degli arresti domiciliari per reati inerenti le sostanze stupefacenti, è stato arrestato a seguito di aggravamento della misura a cui era sottoposto da parte del GIP del Tribunale di Civitavecchia. Infatti i Carabinieri di Ladispoli, a seguito di numerose violazioni degli obblighi ai quali il soggetto era sottoposto, hanno informato la competente Autorità Giudiziaria, la quale ha emesso una provvedimento che ha sostituito gli Arresti Domiciliari con la Custodia Cautelare in Carcere. L’individuo pertanto, al termine degli accertamenti, è stato accompagnato presso la Casa Circondariale di Civitavecchia per rimanervi a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

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