“Sicurezza a rischio negli uffici comunali”

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CIVITAVECCHIA – E’ in un contesto di informale familiarità che i rappresentanti della sicurezza dei lavoratori del Comune, Flavio Zeppa, Ornella Procentese e Luciano Naselli, nella mattinata di oggi, hanno informato la stampa sulla stato di sicurezza degli uffici comunali, denunciando situazioni di particolare criticità (non ultimo, proprio stamane, il crollo di una parte del controsoffitto negli uffici dei Servizi sociali) e accusando di immobilismo l’Amministrazione comunale.
responsabili sicurezza comune“Noi come rappresentanti della sicurezza – ha cominciato Flavio Zeppa – dopo un accurato corso di formazione, abbiamo il dovere di collaborare col datore di lavoro che in ogni città è rappresentato dal Sindaco. Quest’ultimo tuttavia può delegare questa carica ad una diversa personalità, che in tal caso è l’ingegnere Iorio, pur dovendo mantenere sulla persona designata un continuo e rigido controllo. L’ufficio della sicurezza non è mai stato stabile, anzi è sempre stato frazionato in diverse sedi, comportando uno spreco di risorse e diverse problematiche legate alla logistica. Per quanto concerne l’aspetto della sicurezza in sé, ad esso competono sia gli interventi ordinari di manutenzione sia quelli straordinari che purtroppo si stanno verificando, come il crollo del controsoffitto della sede dei servizi sociali, questa mattina, che fortunatamente è avvenuto in assenza dei dipendenti. Per mettere in sicurezza i dipendenti che si trovano tuttora nella sede di Fiumaretta, vi era un accordo col comune che prevedeva lo spostamento di alcuni lavoratori presso la sede di via Regina Elena a seguito di una ristrutturazione dello stabile, che ad ora non ha visto neanche l’ombra di un progetto di riqualificazione, e di altri dipendenti presso la sede dell’urbanistica, dichiarata inagibile per via di una scala un giorno prima del previsto insediamento. Inoltre, a seguito del crollo della parte destra dell’edificio comunale, si sono trasferiti uffici in altri uffici, generando un sovraffollamento sia di dipendenti che di utenza, come nel caso dell’ufficio tributi che ospita continuamente fin troppe persone, non potendo garantire né il rispetto della privacy né l’attesa del proprio turno in condizioni di sicurezza. Siamo stati costretti a rivolgerci alle autorità competenti quali ASL e Procura della Repubblica dopo numerose segnalazioni da parte dei dipendenti stanchi di queste condizioni, non dissimili da quelle in cui versano i lavoratori del Teatro Traiano targati come operatori di pulizia ma concretamente macchinisti ed elettricisti, che noi abbiamo girato all’Amministrazione senza ricevere alcuna risposta”.
uffici comunali2“La problematica di Fiumaretta – ha aggiunto Luciano Naselli – va risolta perché quella è zona industriale e per tanto non vi dovrebbero essere uffici. Abbiamo riscontrato una forte reticenza a rendere pubblici determinati atti da parte dell’Amministrazione che spesso si dimostra silente e non rispettosa dei canoni della normativa prevista dalla legge 81/2008 sulla sicurezza. Molte documentazioni richieste non ci vengono inviate, soprattutto quelle più importanti relative al personale a agli impianti di riscaldamento e climatizzazione presenti nelle strutture comunali. La cosa che ci fa maggiormente indignare è che questa Amministrazione viaggia a due velocità: una piuttosto elevata per le questioni che le interessano e una ridottissima per quanto riguarda i problemi più concreti che le vengono segnalati. Un caso esemplare è quello dello spostamento dei fondi destinati alla ristrutturazione della sede di via Regina Elena ai fondi per la riparazione delle perdite nella sede centrale, oppure quello dell’accorpamento della figura di datore e di addetto alle manutenzioni nella persona di Iorio, rendendo il controllato controllore. Noi trattiamo questo Sindaco come i suoi predecessori, se vi è necessità di segnalare irregolarità non ci tiriamo affatto indietro”.

Giordana Neri

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