Ruba un furgone, scappa e investe un agente: arrestato

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CIVITAVECCHIA – Furto aggravato, resistenza e lesioni a Pubblico ufficiale, ricettazione e possesso ingiustificato di strumenti atti allo scasso. Questo il filotto di reati che hanno portato alla denuncia, nella serata di ieri, di un 18enne di origine moldave da parte della Polizia.
I fatti. Erano circa le 2.15 di stanotte quando una volante del Commissariato impegnata nel servizio di controllo del territorio in ambito cittadino, perlustrando il quartiere S. Liborio, notava un’autovettura sospetta con tre individui a bordo, il cui conducente, alla vista dei poliziotti, invertiva repentinamente il senso di marcia e, percorse alcune centinaia di metri ad alta velocità, fermava bruscamente il veicolo; subito dopo i tre fuggivano a piedi per le campagne limitrofe.
Gli agenti diramavano immediatamente le ricerche dei fuggitivi, fornendone gli elementi descrittivi annotati ed iniziando una serrata caccia all’uomo, alla quale partecipava un altro equipaggio di volante e, pochi minuti dopo, notavano uscire da una proprietà privata un furgone Fiat Iveco con a bordo un uomo che gli operanti riconoscevano senza ombra di dubbio come uno dei ricercati; quindi, allo scopo di ostruirne ogni via di fuga, venivano poste di traverso le due auto di servizio ma, il criminale, per sottrarsi al controllo, accelerava improvvisamente dirigendosi contro uno dei poliziotti che, solo grazie ad un balzo felino riusciva ad evitare l’investimento, riportando, comunque, lievi lesioni.
Il fuggitivo, prontamente raggiunto, nonostante lo strenuo e disperato tentativo di divincolarsi, veniva sopraffatto ed immobilizzato dagli agenti che, per gli ulteriori adempimenti, lo conducevano in Commissariato dove emergeva che l’utilitaria utilizzata in precedenza dai tre ricercati ed all’interno della quale venivano rinvenuti vari strumenti da scasso, risultatava provento di un furto operato il giorno precedente in un comune umbro.
Pertanto, al termine dei rituali di legge, i due veicoli venivano restituiti ai legittimi proprietari mentre, il giovane, un sedicente 18enne di origini moldave, stante gli inequivocabili elementi probatori acquisiti, era dichiarato in arresto per rispondere di furto aggravato del furgone, resistenza e lesioni a P.U. ed, inoltre, denunciato in stato di libertà per la ricettazione dell’auto e possesso ingiustificato di strumenti atti allo scasso e, quindi, messo a disposizione dell’Autorità giudiziaria che ne disponeva la custodia in Commissariato sino alla mattinata odierna, per la quale è stata fissata l’udienza direttissima di convalida.

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