Ospedale San Paolo: Precisazioni sul Pronto Soccorso da parte del Dr.Quintavalle e del Dr.Sciannamea , ASL RM/4

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In merito alle affermazioni del Sindaco di Civitavecchia in una recente intervista, riteniamo doveroso fornire alcune precisazioni.

In particolare su questioni attinenti il Pronto Soccorso è opportuno ricordare che lo stesso è stato ristrutturato secondo un progetto il cui iter decennale si era concluso precedentemente e che aveva tenuto conto del contesto strutturale in cui il PS era stato allocato. La ristrutturazione ha, comunque, permesso al PS di operare secondo i requisiti di sicurezza richiesti dalla normativa vigente. Va, inoltre detto che sono già stati deliberati dalla Regione Lazio i finanziamenti necessari alla attivazione della OBI (Osservazione Breve Intensiva) e per l’ampliamento della sala di attesa; lavori che inizieranno a breve non appena terminati i lavori per il nuovo CUP (Centro Unico di Prenotazione).

Per quanto riguarda il personale medico in servizio presso il Pronto Soccorso va detto che, secondo il documento regionale “Requisiti di carattere generale per tutte le strutture sanitarie e sociosanitarie”, sono previsti per il PS dei DEA di I livello 9 dirigenti medici per 25.000 accessi annui. Tale numero corrisponde al personale in servizio .Il numero di accessi annui è pari a circa 23.000 accessi. Sono presenti numero 3 infermieri H24, come previsto, più un infermiere di Triage H24 (previsto in H12 dalle norma) e 2 ausiliari H24. A tal proposito va ricordato il grande impegno profuso e la professionalità di tutto il personale che da sempre si prodiga per assicurare alla utenza un ottimale livello assistenziale.

Va inoltre precisato che i reparti di Medicina e Cardiologia non hanno subito “dimezzamenti dei Posti letto”. Il reparto di medicina ha subito una riduzione di soli 6 posti dopo una ristrutturazione che ha permesso il miglioramento del comfort alberghiero (da 46 a 40 posti letto). I posti letto della Cardiologia sono rimasti invariati (4 UTIC + 8 Subintensiva ). La Regione ha autorizzato l’attivazione di altri 4 Posti letto che saranno attivati appena possibile.

 Relativamente alla questione del personale, questione che interessa in toto l’azienda e non solo l’Ospedale San Paolo, si precisa che è stato elaborato e redatto il Piano assunzionale per il triennio 2016/2018 con il concorso di tutti i responsabili dei vari settori, sanitari e amministrativi, dopo una attenta analisi delle esigenze operative di ogni struttura al fine di avanzare richieste condivise che fossero compatibili con le esigenze di assicurare una adeguata assistenza sanitaria nel rispetto dei vincoli economici imposti dalla situazione attuale di commissariamento della sanità nella Regione Lazio.

Riguardo poi alle dichiarazioni del Sindaco relative alla morte di un paziente di S.Marinella  in data 15 agosto c.a.,si precisa che nel caso particolare veniva allertato il 118 dai familiari alle ore 21,23 come riferito dalla responsabile del PS e il 118 contattava l’ambulanza della Misericordia di S.Marinella, impegnata a quell’ora con il trasporto di un paziente presso l’Aurelia Hospital, su autorizzazione precedente dello stesso 118. Contestualmente alle 20,04 l’ambulanza MS1 “adibita ai soccorsi su indicazione del118”, risultava bloccata al PS di Civitavecchia per mancanza di barelle e veniva sbloccata alle ore 21,25. Tale ambulanza di solito alle 21 termina il proprio servizio quindi, di fatto, sarebbe stata inutilizzabile.

In data 15 agosto il medico di PS ( due medici di turno nella notte del 15 presso il Pronto Soccorso), trasmetteva come da protocollo via fax al 118 segnalazione del sopraffollamento e la contestuale mancanza di posti letto , con inevitabile blocco dei mezzi, evenienza comune nei PS di tutta la Regione Lazio.

Va sottolineato, infine, come tali situazioni siano attentamente seguite dalla Direzione Sanitaria Aziendale e da tutti i responsabili dell’Ospedale che rimane il prioritario punto di riferimento di problematiche sanitarie talora inappropriate

In merito alle affermazioni del Sindaco di Civitavecchia in una recente intervista, riteniamo doveroso fornire alcune precisazioni.

In particolare su questioni attinenti il Pronto Soccorso è opportuno ricordare che lo stesso è stato ristrutturato secondo un progetto il cui iter decennale si era concluso precedentemente e che aveva tenuto conto del contesto strutturale in cui il PS era stato allocato. La ristrutturazione ha, comunque, permesso al PS di operare secondo i requisiti di sicurezza richiesti dalla normativa vigente. Va, inoltre detto che sono già stati deliberati dalla Regione Lazio i finanziamenti necessari alla attivazione della OBI (Osservazione Breve Intensiva) e per l’ampliamento della sala di attesa; lavori che inizieranno a breve non appena terminati i lavori per il nuovo CUP (Centro Unico di Prenotazione).

Per quanto riguarda il personale medico in servizio presso il Pronto Soccorso va detto che, secondo il documento regionale “Requisiti di carattere generale per tutte le strutture sanitarie e sociosanitarie”, sono previsti per il PS dei DEA di I livello 9 dirigenti medici per 25.000 accessi annui. Tale numero corrisponde al personale in servizio .Il numero di accessi annui è pari a circa 23.000 accessi. Sono presenti numero 3 infermieri H24, come previsto, più un infermiere di Triage H24 (previsto in H12 dalle norma) e 2 ausiliari H24. A tal proposito va ricordato il grande impegno profuso e la professionalità di tutto il personale che da sempre si prodiga per assicurare alla utenza un ottimale livello assistenziale.

Va inoltre precisato che i reparti di Medicina e Cardiologia non hanno subito “dimezzamenti dei Posti letto”. Il reparto di medicina ha subito una riduzione di soli 6 posti dopo una ristrutturazione che ha permesso il miglioramento del comfort alberghiero (da 46 a 40 posti letto). I posti letto della Cardiologia sono rimasti invariati (4 UTIC + 8 Subintensiva ). La Regione ha autorizzato l’attivazione di altri 4 Posti letto che saranno attivati appena possibile.

 Relativamente alla questione del personale, questione che interessa in toto l’azienda e non solo l’Ospedale San Paolo, si precisa che è stato elaborato e redatto il Piano assunzionale per il triennio 2016/2018 con il concorso di tutti i responsabili dei vari settori, sanitari e amministrativi, dopo una attenta analisi delle esigenze operative di ogni struttura al fine di avanzare richieste condivise che fossero compatibili con le esigenze di assicurare una adeguata assistenza sanitaria nel rispetto dei vincoli economici imposti dalla situazione attuale di commissariamento della sanità nella Regione Lazio.

Riguardo poi alle dichiarazioni del Sindaco relative alla morte di un paziente di S.Marinella  in data 15 agosto c.a.,si precisa che nel caso particolare veniva allertato il 118 dai familiari alle ore 21,23 come riferito dalla responsabile del PS e il 118 contattava l’ambulanza della Misericordia di S.Marinella, impegnata a quell’ora con il trasporto di un paziente presso l’Aurelia Hospital, su autorizzazione precedente dello stesso 118. Contestualmente alle 20,04 l’ambulanza MS1 “adibita ai soccorsi su indicazione del118”, risultava bloccata al PS di Civitavecchia per mancanza di barelle e veniva sbloccata alle ore 21,25. Tale ambulanza di solito alle 21 termina il proprio servizio quindi, di fatto, sarebbe stata inutilizzabile.

In data 15 agosto il medico di PS ( due medici di turno nella notte del 15 presso il Pronto Soccorso), trasmetteva come da protocollo via fax al 118 segnalazione del sopraffollamento e la contestuale mancanza di posti letto , con inevitabile blocco dei mezzi, evenienza comune nei PS di tutta la Regione Lazio.

Va sottolineato, infine, come tali situazioni siano attentamente seguite dalla Direzione Sanitaria Aziendale e da tutti i responsabili dell’Ospedale che rimane il prioritario punto di riferimento di problematiche sanitarie talora inappropriate

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