“Non c’è spazio per la violenza e la discriminazione a Civitavecchia”

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CIVITAVECCHIA – Tanta solidarietà per il ragazzo omosessuale malmenato venerdì scorso da due giovani bulli per motivi discriminatori nel Parco dell’Uliveto. Molti civitavecchiesi, studenti, famiglie, persone comuni ieri pomeriggio sono scesi in piazza per prendere parte alla marcia, promossa da Giovanni Mascolo e organizzata dall’Unione Studenti Italiani, per dire basta alla violenza e a pericolosi fenomeni di omofobia. La marcia, lanciata sul web da chi non ha proprio voluto tacere e rimanere così indifferente, è partita da Largo Monsignor D’Ardia e via via ha ingrossato le sue fila con la partecipazione di coloro che intonando lo slogan: “No violenza, no omofobia, questa non è democrazia” hanno ritenuto di dare un segnale forte e immediato, a dimostrazione che in questa città non c’è spazio per la cultura dell’odio e della prevaricazione. La marcia si è poi conclusa a largo Galli dove gli organizzatori, e lo stesso ragazzo gay vittima dell’aggressione, hanno voluto ringraziare tutti gli intervenuti.
“Malgrado la forza e l’enfasi con cui gli slogan non lasciassero nessuno spazio ad interpretazioni circa la richiesta di rispetto per tutti e soprattutto contro ogni discriminazione, i partecipanti hanno scelto di percorrere in gran parte zone pedonali, per minimizzare l’impatto sulle altre attività cittadine e sul traffico, spesso congestionato in quegli orari – ha commentato a margine della marcia Giovanni Mascolo – Educhiamo noi stessi al rispetto, pensiamo alle differenze che contraddistinguono ciascuno di noi come ad una ricchezza, pensiamo l’umanità come un grande campo pieno di fiori, ciascuno diverso, ma che con la propria caratteristica bellezza, con il proprio colore, contribuiscono a formare la meraviglia di un prato pieno di vita. Che l’umanità sia come quel campo fiorito, formata da mille colori diversi, e proprio per questo, meravigliosa!”.

Antonella Marrucci

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